Correggio diventa sempre più città della musica con la terza edizione di Bounanot Sunador che nel 2026 cresce e si prende tre giorni: dall’8 al 10 maggio Corso Mazzini torna a riempirsi di musica dal vivo, energie indipendenti e voglia di stare insieme, con la versione 2026 della rassegna che porta la musica dal vivo “sota l’arloi”, nel cuore di Correggio.
Dopo il successo delle prime due edizioni, l’appuntamento compie quest’anno un ulteriore salto di qualità, trasformandosi in un vero e proprio festival diffuso su tre giornate, con una proposta ancora più ricca e capace di unire scena locale, ospiti di rilievo e atmosfera di festa.
Il programma 2026 si svilupperà venerdì 8 maggio a partire dalle ore 18, sabato 9 maggio dalle ore 17 e domenica 10 maggio dalle ore 12, portando in centro un cartellone che vede la presenza di ben 28 gruppi indipendenti di Correggio, protagonisti di una maratona musicale che conferma la vitalità della scena cittadina e il valore di un evento costruito dal basso, con passione e spirito di collaborazione.
A rendere ancora più speciale questa terza edizione sarà anche la presenza di un nome di primo piano come i bolognesi Gaznevada, gruppo leggendario della new wave italiana, che impreziosisce un programma pensato per affiancare realtà emergenti e storiche, linguaggi musicali diversi e pubblici differenti. Accanto a loro saliranno sul palco Little Taver, Poisonivies and the steady, Minerva, Fame, Pasticcini, The Cynotype, Tuclah, Fireflies in the Dark, Gorbalove, Don Cico, Tony Montana, Karabina Kid Wallace, D.A.V.O. con Andrew Shunshine, The Weekend Warriors, Patty and The Blind Tuners, OkkySporky, Rolling Bones, Easy Jazz, Krazy Band, The Cyrus, Johnny Casini, The Difficult, Frenkie’s Wedding, Graphic Equalization + Black Out, La Baia e Till I Die. In consolle, Dj set con Alle e Davide Bisi.
In tutti e tre i giorni sarà inoltre presente il Mercatino del Disco, con vinili, CD, DVD usati e da collezione, un elemento che allarga ulteriormente il respiro della manifestazione, trasformandola in un appuntamento non solo musicale ma anche culturale e di socialità, capace di richiamare appassionati, curiosi e frequentatori del centro storico.




