
La Giunta comunale, infatti, con delibera approvata nei giorni scorsi ha deciso di destinare una parte significativa dei proventi delle compensazioni ambientali e territoriali derivanti dalla realizzazione dell’impianto fotovoltaico della società Energy Aquarius all’ampliamento e al potenziamento dell’Oasi La Francesca, previsto tra gli obiettivi di mandato. I terreni acquistati saranno oggetto di interventi di rinaturalizzazione e ricostruzione di habitat specifici in modo da estendere l’area della riserva che oggi è habitat di numerose specie di fauna selvatica e di avifauna e punto di riferimento per l’educazione ambientale.
“Un patrimonio – sottolinea il sindaco Riccardo Righi – che vive grazie all’impegno quotidiano di tanti volontari e associazioni del territorio, a partire dall’associazione Panda Carpi che la gestisce, che da anni sostengono e promuovono la valorizzazione dell’oasi. Accogliendo le loro sollecitazioni e condividendo l’obiettivo dell’ampliamento, l’amministrazione ha dunque dato concretezza a un percorso atteso da tempo, rafforzando il ruolo dell’Oasi come polmone verde della città e spazio dedicato alla tutela ambientale. Con questa decisione – prosegue il sindaco – abbiamo voluto trasformare le compensazioni in un investimento che guarda lontano, rafforzando un luogo che rappresenta un patrimonio per tutta la comunità. L’Oasi La Francesa è un esempio concreto di come ambiente, partecipazione e cura del territorio possano crescere insieme”.
“Questo intervento nasce anche da un lavoro condiviso con il territorio e con le associazioni che ogni giorno si prendono cura dell’oasi – aggiunge l’assessora all’Ambiente Serena Pederzoli – e rappresenta un passo importante per aumentare la qualità ambientale della nostra città, valorizzando uno spazio già oggi straordinario”.




