
L’indagine, attualmente nella fase preliminare, proseguirà per consentire ulteriori approfondimenti investigativi e per valutare l’eventuale avvio dell’azione penale. L’attività dei militari è partita da una denuncia presentata da un giovane residente in una struttura di accoglienza del territorio. Stando a quanto emerso dalle indagini, l’accaduto risale al pomeriggio del 22 febbraio, quando in via Tondelli è scoppiata una lite tra i due soggetti per motivi ritenuti superficiali. Inizialmente limitato a insulti verbali, lo scontro è degenerato rapidamente: il presunto aggressore avrebbe colpito l’altro ragazzo con un pugno alla fronte, seguito da una testata, per poi impugnare un’arma da taglio e pronunciare minacce contro la sua vittima. Solo grazie all’intervento di un testimone presente sul posto si è riusciti a evitare conseguenze più gravi, consentendo all’aggressore di allontanarsi. La vittima, successivamente trasportata presso il Centro di Assistenza Urgente (CAU) di Correggio, ha ricevuto diversi punti di sutura per le lesioni riportate, che i medici hanno giudicato guaribili in dieci giorni.
Tuttavia, la tensione tra i due giovani non si è placata nel tempo. In un secondo episodio avvenuto il pomeriggio seguente, l’aggressore si sarebbe avvicinato nuovamente alla vittima in presenza di testimoni, pronunciando esplicite minacce di ritorsione qualora decidesse di sporgere denuncia. L’intimidazione sembrava mirata a occultare le proprie responsabilità. Nonostante ciò, la vittima ha formalizzato la denuncia presso i Carabinieri di Correggio che, dopo aver concluso gli accertamenti necessari e raccolto conferme sulle dinamiche da parte dei testimoni, hanno identificato ufficialmente il presunto responsabile.
Il diciottenne, uno studente con precedenti di polizia, è stato deferito all’Autorità Giudiziaria competente per le accuse di lesioni personali e minacce.




