
Alle ore 11.00 presso la Caserma “C. Smiraglia” di Via Leonetto Cipriani, alla presenza del Prefetto di Bologna, del Questore, della vedova Teresa Friggione Albanese, dei rappresentanti delle Autorità civili e militari della Provincia e dell’A.N.P.S. di Bologna, si è tenuta la cerimonia commemorativa, con la deposizione di un omaggio floreale a nome del Capo della Polizia, Prefetto Vittorio Pisani, al cippo in marmo dedicato alla sua memoria ivi presente, fortemente voluto dall’ANPS di Bologna e collocato nell’anno 2002 all’interno della Caserma.
Il Vice Questore Aggiunto Alfredo Albanese fu una figura centrale nella lotta al terrorismo durante gli anni di piombo in Italia. Entrò nell’amministrazione della Polizia di Stato nel 1975 come Vice Commissario e, dopo il primo incarico alla Questura di Venezia, si distinse rapidamente per competenza e capacità investigative, assumendo la direzione della sezione antiterrorismo della DIGOS di Venezia.
In quel ruolo collaborò con il magistrato Pietro Calogero e con il generale Carlo Alberto dalla Chiesa in delicate indagini contro il terrorismo politico, il traffico internazionale di armi e gruppi eversivi come Brigate Rosse e Autonomia Operaia.
Il 12 maggio 1980, a soli 30 anni, Albanese fu assassinato a Venezia da un commando delle Brigate Rosse mentre si trovava vicino alla propria abitazione. Gravemente ferito, morì durante il trasporto al Policlinico Umberto I, lasciando la moglie Teresa, incinta del loro primo figlio.
L’omicidio fu rivendicato dalle Brigate Rosse e, grazie alle successive indagini, molti dei responsabili furono identificati, arrestati e condannati.
Per il suo impegno e sacrificio, il Vice Questore Aggiunto della Polizia di Stato Alfredo Albanese fu insignito della Medaglia d’Oro al Valor Civile alla memoria.
Negli anni successivi, diverse Istituzioni gli hanno dedicato sedi, monumenti e spazi pubblici, come la centrale operativa della Questura di Bologna e una Piazza nella sua città natale Trani (BT).
A conclusione della cerimonia il Questore, manifestando la sua vicinanza e quella di tutta la Polizia di Stato, ha ricordato il valore del Vice Questore Alfredo Albanese, il cui sacrificio rappresenta una pagina dolorosa nella storia della Polizia di Stato. A distanza di anni, il suo ricordo continua a vivere nella coscienza collettiva come esempio di coraggio e dedizione al bene comune. La memoria di Caduti della Polizia di Stato, in questo caso di un poliziotto vittima del terrorismo, costituisce un patrimonio morale che le Istituzioni hanno il dovere di custodire e trasmettere alle nuove generazioni.




