
Promosso in sinergia dalle amministrazioni locali, in collaborazione con lo IAT Bassa Reggiana, il festival propone una formula innovativa che unisce l’esplorazione naturalistica, l’alto valore delle proposte culturali, le grandi mostre e l’autenticità culinaria del territorio. Quattro giorni studiati per rispondere ai desideri di famiglie, coppie, gruppi di amici e viaggiatori solitari, calibrando la giusta dose di avventura all’aria aperta e rilassante benessere.
A Guastalla tra grandi mostre, cammini e la “Milonga”
Il cuore di Guastalla si offre al Festival con un’articolata proposta che sposa le arti visive, il movimento all’aria aperta e il fascino della danza. Evento faro della programmazione cittadina è l’attesa inaugurazione, sabato 30 maggio alle ore 18.30 presso il Palazzo Ducale (via Gonzaga 16), della mostra “CinquantaNovecento” di Maurizio Galimberti. Si tratta di un inedito e potente omaggio fotografico al capolavoro cinematografico di Bernardo Bertolucci, riletto attraverso le storiche fotografie di scena di Angelo Novi. L’esposizione rimarrà aperta al pubblico fino al 4 ottobre (il mercoledì, sabato e domenica). Sempre sabato mattina, Guastalla sarà il punto di partenza dell’escursione naturalistica lungo la Via Matildica del Volto Santo: un cammino di 7 km che, dopo un trasferimento in treno a Luzzara, ricondurrà i partecipanti a piedi lungo le suggestive aree golenali del Po, per concludersi nel pomeriggio con una visita guidata gratuita al piano nobile del Palazzo Ducale e alla storica Quadreria Maldotti. Per gli amanti della musica e del movimento, il cortile interno della residenza gonzaghesca si trasformerà in uno scenario d’altri tempi grazie alla Milonga Ducale (dalle 17.00 alle 22.00), un vibrante appuntamento di tango argentino aperto sia ai ballerini che agli spettatori. Infine, per tutta la durata del festival, gli appassionati d’arte avranno l’opportunità di scoprire i tesori della Casa Museo Elena Guastalla attraverso visite guidate dedicate (su prenotazione al 347 7154948).
A Reggiolo tra monumenti storici, l’eccellenza del Tortello De.Co. e i giochi in piazza
All’interno del ricco cartellone diffuso, Reggiolo si ritaglia un ruolo di prim’ordine con iniziative permanenti e appuntamenti speciali distribuiti nelle quattro giornate. Durante tutti i giorni del festival, dalle ore 10.00 alle 12.00 e dalle 15.00 alle 19.00, sarà possibile partecipare a visite guidate per scoprire le bellezze del centro storico di Reggiolo e lo splendore di Palazzo Sartoretti (su prenotazione al numero 0522 213713). In programma sabato 30 maggio, ore 20.00, un imperdibile appuntamento enogastronomico dal titolo “La Notte dei Sapori. Tra l’Emilia e il Po”. Nel suggestivo giardino di Villa Fassati andrà in scena una cena-evento curata dalla Proloco di Reggiolo che metterà al centro il re della tradizione locale: il Tortello di Zucca Reggiolese DE.CO., servito in diverse varianti (col soffritto, con Roquefort e balsamico o al burro e zeste di limone), accompagnato da salumi del territorio, scarpasot e ciccioli (prenotazione obbligatoria entro il 28 maggio al 338 6188748). Sempre sabato 30 maggio, per gli appassionati di outdoor, Reggiolo e Novellara condivideranno l’escursione guidata nel cuore delle Valli lungo il sentiero CAI 608 “don Candido Bizzarri”, con ritrovo e partenza dalla Località Ponte del Pastore. Martedì 2 giugno, la giornata di chiusura del Festival vedrà il centro cittadino e la piazza principale di Reggiolo trasformarsi da mattina a sera per la 21° edizione di Gioca Reggiolo (“Giochi, Giocattoli & Co”). Un’intera giornata promossa dal Comitato Genitori e dedicata alle famiglie con animazioni, spettacoli teatrali, grandi giochi di piazza e laboratori creativi.
Boretto: il cuore dei Musei dell’Acqua e la navigazione sul Po
Il comune fluviale si conferma l’hub naturalistico e scientifico del Festival. Per tutta la durata della manifestazione, la Cattedrale del Po ospita la mostra fotografica “H2O La Natura dell’Acqua”. Promossa dalle tre Riserve MAB UNESCO (Appennino Tosco-Emiliano, Po Grande e Delta del Po), l’esposizione punta a documentare l’intero bacino del Grande Fiume, sensibilizzando l’opinione pubblica sull’importanza vitale della risorsa idrica. È affiancata dalle aperture continuative dei Musei dell’Acqua e del Museo della Navigazione. Oltre alle visite su prenotazione alla Casa Museo Pietro Ghizzardi, Boretto è il porto di partenza delle suggestive Navigazioni sul Fiume Po con formule al tramonto, arricchite da racconti e aperitivi a bordo, o meridiane con lunch box per pranzare cullati dalle acque del fiume. Da non perdere lo spettacolo itinerante “Un mese esatto. Viaggio nella pianura” (regia di Carlo Ferrari) ambientato negli spazi storici della Bonifica.
Gualtieri: l’arte Naïf e l’avanguardia di “Terreni Fertili”
Gualtieri mette in mostra il suo patrimonio artistico e teatrale. Durante i quattro giorni di festival sarà possibile accedere, tramite visite guidate su prenotazione, a due scrigni della pittura e della memoria locale: la Casa Museo Antonio Ligabue e la Casa Museo Bruno Rovesti. Sul fronte dello spettacolo dal vivo, i riflettori si accendono alle ore 21.00 sullo splendido scenario del Teatro Sociale per il festival nazionale “Terreni Fertili”, vetrina d’eccellenza dedicata alle novità della scena performativa contemporanea e ai talenti emergenti.
A Brescello il fascino senza tempo del Mondo Piccolo di Guareschi
Il borgo cinematografico per eccellenza apre le sue porte agli appassionati di cultura e storiche narrazioni. Per tutta la durata del festival (dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 18.00, con biglietto unico), i visitatori possono usufruire di visite guidate all’intero circuito dei Musei di Brescello: un viaggio immersivo che comprende il celeberrimo Museo di Peppone e Don Camillo, lo spazio espositivo Brescello e Guareschi e l’importante Museo Archeologico, che custodisce le antiche origini romane della città di Brixellum.
Luzzara: tra panorami verticali e la Via Matildica
Luzzara diventa la meta ideale per chi ama unire la storia al movimento all’aria aperta. Il territorio comunale è protagonista, sabato 30 maggio, della tappa della Via Matildica del Volto Santo. I camminatori, arrivati in treno da Guastalla, faranno sosta in paese dove ad attenderli ci sarà l’apertura straordinaria e la salita gratuita sulla Torre Civica, da cui si gode di una vista mozzafiato sulla pianura e sulle anse del Po, prima di ripartire a piedi lungo i sentieri golenali.
A Novellara escursioni naturalistiche nelle Valli
Nella giornata di sabato 30 maggio, in sinergia con il comune di Reggiolo, Novellara propone una suggestiva camminata guidata nel cuore delle Valli della Bassa. Il percorso si snoderà lungo il Sentiero CAI 608 “don Candido Bizzarri”, offrendo un’immersione totale nella flora e nella fauna tipiche di queste zone di bonifica.
Poviglio: accoglienza e itinerari nel territorio
Poviglio si inserisce nella mappa del festival diffuso offrendo una perfetta base strategica ed enogastronomica per i visitatori. Il comune promuove la scoperta dei propri spazi rurali e dei percorsi ciclabili che collegano l’entroterra alle rive del Po, invitando i turisti a scoprire le eccellenze dei punti di ristoro locali, delle storiche acetaie e dei caseifici del comprensorio in cui si produce il re dei formaggi, il Parmigiano Reggiano.
INFORMAZIONI E CANALI SOCIAL
Il programma dettagliato degli eventi, gli orari delle visite e le modalità di prenotazione per le escursioni e le navigazioni (gestite per la parte fluviale tramite la piattaforma andareapo.it) sono consultabili sul sito web www.terredipoedeigonzaga.it.
Tutti i visitatori sono invitati a condividere i propri scatti e le proprie esperienze di viaggio utilizzando i tag ufficiali del territorio sulle piattaforme social:
- Instagram: @terredipoedeigonzaga
- Facebook: Terre di Po e dei Gonzaga




