Sassuolo celebra l’80° anniversario della nascita della Repubblica Italiana, un traguardo di straordinario valore civile, storico e culturale. Il ricco palinsesto di iniziative, in programma da sabato 30 maggio a martedì 2 giugno, è stato realizzato per offrire un’articolata riflessione capace di coniugare la memoria storica locale con le grandi sfide della contemporaneità.

“Il 2 Giugno rappresenta una delle pagine più importanti della nostra storia democratica – afferma il Sindaco di Sassuolo Matteo Mesini –. Celebrare l’80° anniversario della Repubblica e del primo Consiglio Comunale significa ricordare una trasformazione profonda del nostro Paese: la scelta della Repubblica, una Costituzione fondata sul lavoro, sui diritti e sulla partecipazione, la nascita di istituzioni democratiche costruite grazie all’impegno di tante donne e tanti uomini. Anche nella storia della nostra città, in questi ottant’anni, tanti cittadini hanno dedicato tempo, competenze e passione alla vita pubblica e alle istituzioni locali, contribuendo a rendere più forte la nostra comunità. Per questo abbiamo voluto costruire un programma che unisse memoria storica, educazione civica, cultura e partecipazione, coinvolgendo scuole, associazioni e realtà del territorio. In un tempo in cui la democrazia e i diritti non possono mai essere dati per scontati, celebrare la Repubblica significa anche riconoscerci nei suoi valori e rinnovare ogni giorno la responsabilità di custodirli”.

Il filo conduttore delle celebrazioni di quest’anno si articola attorno a due macro-temi portanti: “80 anni di Educazione e Diritti” e “80 anni di partecipazione e sfide”, delineando un percorso di approfondimento e crescita intergenerazionale.

 

Sabato 30 maggio

Le celebrazioni si apriranno nella mattinata di sabato 30 maggio presso la Biblioteca Leontine, con un focus programmatico dedicato all’infanzia, alla formazione e al sostegno alla genitorialità con gli incontri condotti dalla pedagogista Elena Ravazzolo.

Alle 10: “Educare senza stereotipi di genere, una riflessione per genitori e educatori”: un momento di approfondimento pedagogico rivolto a famiglie e professionisti del settore educativo.

Alle 11,30: “Educazione sessuale e affettiva: non è mai troppo presto per cominciare!”, sessione dedicata alle prime fasi della crescita emotiva.

Nel corso della mattinata, ANFFAS offrirà un momento di ristoro a tutti i partecipanti.

Il programma pomeridiano proseguirà all’insegna dell’approfondimento culturale e della storia dei movimenti di emancipazione.

Alle ore 17, presso la Biblioteca Cionini, si terrà la presentazione del volume Fare femminismo a cura dell’autrice Giulia Siviero. L’incontro costituirà un’occasione di confronto pubblico sui temi dell’uguaglianza e della cittadinanza attiva.

 

Martedì 2 giugno

La giornata del 2 giugno sarà il fulcro delle celebrazioni istituzionali, coniugando memoria documentale, protagonismo giovanile e solennità repubblicana.

Alle 17, presso la Biblioteca Cionini, si terrà l’inaugurazione della mostra documentaria “1946: Sassuolo ritorna al voto”, un percorso espositivo dedicato alle radici della democrazia locale nel secondo dopoguerra.

A seguire, alle 17,30 circa, sarà presentato il progetto “Concittadini” a cura degli studenti dell’I.I.S. Elsa Morante, a testimonianza del legame tra il mondo della scuola e i percorsi di educazione civica del territorio.

Alle ore 18 ci si trasferirà in Piazzale Della Rosa per il tradizionale Concerto per la Festa della Repubblica eseguito dal Corpo Bandistico La Beneficenza, momento di condivisione collettiva attraverso la tradizione musicale italiana.

La conclusione delle celebrazioni ufficiali si terrà sul palco del Teatro Carani a partire dalle ore 20,30.

La saggista ed esperta di comunicazione Annamaria Testa terrà una lectio magistralis dal titolo “Le donne tra rappresentazioni, realtà e nuove sfide”.

A seguire, si svolgerà la cerimonia pubblica “80 anni del Consiglio Comunale a Sassuolo”, tributo alla storia amministrativa e democratica della città, con la partecipazione degli amministratori locali che si sono succeduti nelle precedenti legislature.