
Il libro racconta la storia di Michele Porto, un uomo di spettacolo che ha scelto la ventriloquia come modo per parlare al mondo, trasformando il silenzio in voce e racconto. Un romanzo intenso e delicato, attraversato dai temi della solitudine, dell’attesa, della memoria e del desiderio di libertà.
Matteo Porru, giovane narratore già affermato nel panorama letterario italiano, ha vinto il Premio Campiello Giovani nel 2019. È inoltre autore e conduttore televisivo: ha partecipato al DopoFestival di Sanremo ed è ideatore e autore del programma Under 21 su RaiPlay.
L’autore converserà con Tina de Falco in un dialogo dedicato alla letteratura, ai silenzi e alle emozioni che attraversano il romanzo. L’incontro sarà accompagnato dalle suggestioni musicali dell’handpan di Giovanni Pietri.
Nella stessa giornata, al piano superiore di Villa Cuoghi, sarà reso omaggio alla scomparsa Loriana Pitzalis, scrittrice, poetessa e fondatrice del Circolo Culturale Nuraghe. L’artista Caterina Lombardo ha interpretato con i suoi colori le poesie della Pitzalis, in un percorso artistico dedicato alla memoria e alla parola poetica.
Prosegue infine negli spazi di Villa Cuoghi anche la mostra dei disegni dei bambini e dei ragazzi di Gaza, testimonianza di infanzia, resistenza e speranza.
Un pomeriggio dedicato alla cultura, alla memoria, all’arte e all’ascolto.




