
Così l’assessore al Lavoro della Regione Emilia-Romagna, Giovanni Paglia, dopo l’incontro di questo pomeriggio a Roma convocato e presieduto dal ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, sulla vertenza Electrolux.
“È indispensabile che si ricominci dalla condivisione degli obiettivi fondamentali, ovvero massima tutela dell’occupazione e della capacità produttiva, per definire gli strumenti adatti a raggiungerle in un confronto fra istituzioni, azienda e sindacati- aggiunge Paglia-. Electrolux deve avvertire con grande chiarezza la mano tesa delle istituzioni e del sistema Paese, e la volontà generale di consolidarne la presenza produttiva in Italia, ma allo stesso tempo deve sentire il dovere di rispondere positivamente a questa disponibilità. Questa è la sfida dei prossimi mesi, a cui l’Emilia-Romagna parteciperà con il massimo impegno”.
Il summit ministeriale, dopo quello dello scorso 25 maggio, alla luce dell’annuncio degli esuberi e del piano di riorganizzazione industriale presentato dalla multinazionale svedese di elettrodomestici che prevede di tagliare 1.700 posti di lavoro nelle sedi italiane, di cui oltre 300 a Forlì, sito produttivo specializzato in piani cottura e forni.
Attorno al Tavolo del Mimit i rappresentanti di Electrolux, Regioni sedi di stabilimenti (Emilia-Romagna, Marche, Lombardia, Veneto e Friuli-Venezia Giulia), istituzioni locali, organizzazioni sindacali e rappresentanti dei lavoratori.



