L’indice dei prezzi al consumo per l’intera collettività (NIC), calcolato sul territorio comunale di Modena a maggio, registra un leggero calo rispetto al mese precedente (-0.1%) anche se l’andamento tendenziale rimane in forte aumento, con un incremento del 2.4% rispetto a maggio 2025. In particolare, risultano in lieve aumento i comparti di “Ricreazione, sport e cultura” (+0.5%), “Servizi finanziari e assicurativi” e “Prodotti alimentari” (entrambi +0.2%) e “Trasporti” e “Abbigliamento e calzature” (+0.1%). Mentre in calo troviamo i prezzi dei “Servizi di ristoranti e servizi alloggi” (-0.7%) e “Abitazione, acqua e gas” (-0.7%) e “Informazione e comunicazione” (-0.4%). Invariati, invece, i prezzi rilevati servizi di “Istruzione”, “Sanità” e “Arredamenti”. Questo quanto emerge dai rilievi dello stesso indicatore, sulla base dei prezzi registrati in città dal servizio Statistica comunale secondo le disposizioni Istat.

In particolare, dall’analisi delle variazioni congiunturali per tipologia di prodotto, emerge una generale stabilità dei prezzi dei beni, nonostante l’accelerazione delle voci “Alimentari non lavorati” (+0.6%), “Beni semidurevoli” (+0.4%) ed “Energetici regolamentati” (+0.5%). Calano del -0.2%, invece, i prezzi relativi alla tipologia di servizi su cui pesano i ribassi di “Servizi ai Trasporti” (-0.8%), “Servizi ricreativi” e “Servizi non regolamentati” (entrambi – 0.3%). Lieve incremento, invece, rispetto ad aprile per il “carrello della spesa” (+0.3%), che comprende beni alimentari, per la cura della casa e della persona.

Nel mese di maggio, nello specifico, risultano in aumento congiunturale le divisioni: “Ricreazione, sport e cultura” (+0.5%) – trainata in primo luogo dall’accelerazione dei prezzi per “Noleggio e riparazione articoli sportivi” (+22.4%), “Servizi finanziari e assicurativi” e “Prodotti alimentari, bevande analcoliche” (entrambi +0.2%), “Abbigliamento e calzature” e “Trasporti” (entrambi +0.1%). Calano, invece, del -0.7% “Servizi di ristoranti e servizi di alloggio” e “Abitazione, acqua, elettricità, gas e combustibili” (-0.7%), “Informazione e comunicazione” (-0.4%), “Bevande alcoliche e tabacchi” (-0.2%) e “Assistenza alla persona, protezione sociale e beni e servizi” (-0.1%). Invariati i prezzi di “Arredamenti, apparecchi per uso domestico e manutenzione corrente dell’abitazione”, “Sanità” e “Servizi di istruzione”.