
Prometeia è molto cauta sull’ uscita dalla recessione a livello internazionale. ”Che nel corso del prossimo anno e mezzo questo processo di ripresa possa risultare più accidentato ed eventualmente interrompersi – spiega – non solo non può essere escluso, ma risulterebbe piuttosto probabile specialmente nel caso in cui i riflessi sul mercato del lavoro dovessero rivelarsi peggiori del previsto, con ricadute sulla fiducia e dunque sulla spesa delle famiglie. Nello scenario che presentiamo, queste possibilità di ricaduta si esprimono in una crescita, per Usa e Europa, che si discosta poco dallo zero nel corso del 2010 e che procede, successivamente, al di sotto della dinamica del prodotto potenziale degli anni precedenti l’avvio della crisi”. Secondo il rapporto, il prezzo del petrolio dovrebbe stabilizzarsi attorno ai 70 dollari al barile.




