
Il progetto dei lavori, redatto da CAVET per conto della TAV, è stato approvato il 27 giugno 2003 con la realizzazione in 2 stralci funzionali di lavoro. Successivamente sono state espletate dal Comune di San Lazzaro le pratiche per l’inserimento nel Piano regolatore generale di tale opera. Lo stralcio “solo rotatoria” è stato approvato dal Comune nel 2006 (con delibera n. 188 del 16.11.2006)e finanziato da TAV nell’aprile 2007: i lavori sono iniziati il 5 novembre 2007 e sono stati terminati il 9 gennaio 2009. Il secondo stralcio “variante lunga alla SP 31”, è stato approvato dal Comune con delibera n. 78 del 1 aprile 2008 (progetto già approvato il 07.11.2007 da PR BO) e finanziato da TAV nell’agosto 2008: i lavori del sono iniziati il 22 settembre 2008 e sono in ultimazione con l’apertura al traffico di sabato.
I finanziamenti di TAV ammontano a 1.400.151,58 euro per la rotatoria di via Caselle che rimarrà di competenza comunale e 1.240.134,79 euro per la variante SP 31 di competenza provinciale.
“Considerato l’intenso traffico – sottolinea l’assessore Mandini – questa opera è un importante contributo alla riduzione dei disagi patiti dagli automobilisti a causa delle notevoli code determinate dal semaforo con via Caselle, che l’opera permette di eliminare”.
“Nell’assetto strategico della viabilità di San Lazzaro – ha aggiunto l’assessore alla Qualità della città pubblica di San Lazzaro Leonardo Schippa – la bretella degli Stradelli Guelfi e lo svincolo a Borgatella sulla tangenziale di collegamento con la strada Maestri del Lavoro rappresentano due opere di straordinaria importanza. All’apertura prevista faranno seguito, dopo un breve periodo di assestamento, i provvedimenti per la regolamentazione del traffico di via Zucchi con l’eliminazione dell’incrocio semaforico, principale causa di rallentamenti, con conseguente aumento delle condizioni di sicurezza”.




