
«Apprendiamo che l’assessore Miria Ronchetti ha rimesso le sue deleghe nelle mani del sindaco Campedelli. Riteniamo che si tratti di un gesto non solo opportuno ma necessario. Tra i doveri istituzionali di un amministratore c’è anche quello – non scritto – della sobrietà nei comportamenti e dell’equilibrio nei giudizi, soprattutto quando riguardano questioni delicate come quella della pedofilia. La ricerca della verità e l’individuazione delle responsabilità, anche in questo ambito, non hanno nulla a che vedere con la colpevolizzazione e l’offesa di un’intera categoria di persone. Per queste ragioni bene ha fatto l’assessore Ronchetti a trarre le necessarie conseguenze del suo agire».




