
Fernando ha completato un totale di 68 giri nelle strette strade del Principato, mentre Felipe ne ha percorsi 75. Cosa più importante su questo tracciato, entrambi i piloti sono rimasti lontani dalle barriere che delimitano la pista, barriere che qui non concedono sconti, considerando che il tempo perso è poi più difficile da recuperare rispetto a qualsiasi altro circuito.
Nei giorni precedenti, le previsioni meteo erano molto variabili: così è stato quest’oggi, con il sole splendente del mattino che ha lasciato spazio a una leggera pioggia verso la fine della seconda sessione, prima che un pesante acquazzone si abbattesse sul Principato dopo la bandiera a scacchi, proprio mentre le monoposto della GP2 entravano in azione per la propria sessione di qualifica.
Come da tradizione a Monaco, non ci sarà attività in pista domani, almeno per le monoposto di Formula 1, e Fernando e Felipe non entreranno nell’abitacolo delle rispettive F10 fino all’inizio dell’ultima sessione di prove libere di sabato mattina. Il che non vuol dire che piloti e ingegneri saranno in vacanza perché si concentreranno nell’analisi di tutti i dati acquisiti per poter preparare al meglio il resto del fine settimana di gara, mentre i meccanici, considerando che non ci sarà regime di parco chiuso, potranno lavorare sulle monoposto.
Nico Rosberg è stato secondo quest’oggi al volante della Mercedes, seguito dal connazionale tedesco Sebastian Vettel con la Red Bull. Alle spalle di Felipe, quinto, l’ex compagno di squadra e più volte vincitore del GP di Monaco, Michael Schumacher con l’altra Mercedes, mentre a completare le prime sei posizioni colui che si è dichiarato entusiasta dei circuiti stradali, Robert Kubica con la Renault.




