
“Andiamo con ordine:
1) L’azienda a fine giugno, a causa dell’apertura di cantieri di ampliamento, sopprime oltre 30 posti auto all’interno del parcheggio dipendenti senza creare ulteriori spazi o fornire una valida alternativa. E’ doveroso ricordare che i turni di lavoro, (reperibilità, ecc.), non permettono l’utilizzo dei mezzi pubblici da parte dei lavoratori.
2) Ai primi di agosto, senza alcuna preventiva informazione, vengono trasformati in posti a pagamento decine di posti auto situati all’interno dell’area ospedaliera nei pressi dei servizi tecnici usati abitualmente dai dipendenti. La conseguenza è che sono scomparsi posti auto per i dipendenti obbligati a questo punto a riversarsi nei posti auto gratuiti destinati alla cittadinanza, riducendo così il numero di posti a disposizione.
Ma qua accade l’incredibile: pochi giorni dopo i posti liberi di via Murri destinati all’utenza, che solitamente non và in ospedale per turismo o shopping per saldi in corso, vengono trasformati a pagamento. Insomma una vera beffa per tutti, cittadini e operatori. Altro che sensibilità ai bisogni dei cittadini.
Non bastasse il Governo con gli odiati ticket, ci si mettono ora altri a peggiorare la situazione! Senza dimenticare che i posti auto riservati, gratuiti e comodi, la dirigenza per sé, se li è ben tenuti!
Segnaliamo inoltre con preoccupazione un elemento che potrebbe dare origine a situazioni pericolose: l’attuale nuova viabilità, che prevede l’inversione del senso di marcia all’interno dell’area ospedaliera, potrebbe rivelarsi fonte di pericolosi ritardi in quanto la via d’accesso al Pronto Soccorso sia per ambulanze che privati cittadini, potrebbe essere ostacolata da un mezzo pesante impegnato nelle manovre di carico e scarico alla struttura ospedaliera.
Occorre a nostro avviso ricercare una rapida soluzione al problema (accesso da via Passo Buole?) per evitare che possano essere persi minuti preziosi per la vita delle persone”.



