
Così, le famiglie dei soci ANAP potranno contare su un contributo economico che sarà erogato dall’associazione per problemi di salute e sicurezza – ripristino delle abitazioni e assistenza socio-sanitaria, per esempio. Oltre a questo, alcuni camper dislocati sul territorio, in collaborazione con CAF e INAPA, offriranno informazioni e assistenza gratuita ai cittadini, nell’espletare pratiche burocratiche connesse al terremoto o ai “normali” adempimenti previdenziali.
«Parallelamente – conclude Rossi – lavoreremo per il coordinamento e la sinergia con tutte le realtà istituzionali e di terzo settore attive e presenti nell’emergenza, promuovendo incontri e tavoli. In particolare, per quel che concerne il nostro sistema associativo, solleciteremo ANAP a livello nazionale per la costituzione di un Fondo a favore dei terremotati e cercheremo di allargare a tutto il Coordinamento dei Pensionati del Lavoro Autonomo (CUPLA) un analogo sforzo organizzativo».




