Cinque giorni fa un anziano cittadino reggiano denunciava negli uffici della Questura di essere stato ingannato e truffato da due individui sconosciuti che, raggiuntolo ed avvicinatolo nei pressi di casa e accusandolo ingiustamente di aver procurato un sinistro stradale provocando danni allo specchietto della loro vettura, chiedevano un risarcimento di 300,00 euro in contanti per il presunto patito danno.
La pantomima messa in scena dai due malfattori con una agitazione aggressiva intimoriva il malcapitato, il quale temendo che la discussione degenerasse in suo danno cedeva alla illecita e criminale richiesta, estraeva il portafoglio dalla tasca e mostrando di avere solo 150,00 euro consegnava la somma a uno dei due, ma questi violentemente arrogante gli intimava di salire in casa e prendere il resto.
La vittima impaurita accondiscendeva alla brutale richiesta ed entrava in casa per accontentarli, ma fortunatamente un vicino di casa si accorgeva che stava succedendo qualcosa di strano e raggiungeva l’anziano scortandolo in direzione della coppia fuori casa ad aspettare, ma l’arrivo del vicino spaventava i vili truffatori che si mettevano in macchina e scappavano via.
Il vicino chiamava la Polizia e l’anziano accompagnato in Questura raccontava la vicenda agli investigatori della Squadra Mobile, i quali raccoglievano gli elementi testimoniali e davano inizio alle indagini che ben presto portavano alla individuazione degli autori.
Gli uomini della Sezione Truffe della Squadra Mobile hanno denunciato B. P. catanese di 37 anni per la criminale vicenda, mentre la posizione del secondo uomo è ancora in valutazione rispetto al ruolo svolto nella vicenda. Il B. P. in passato è stato già denunciato per reati simili perpetrati in compagnia di una donna. Gli investigatori della Mobile stanno continuando ad accertare se altri episodi analoghi recentemente accaduti in città siano riconducibili allo stesso soggetto.



