“Il buonsenso vince sulle logiche di partito – afferma Ghelfi, Rinaldi, Sighinolfi, Consiglieri Provinciali del Pdl – com’era chiaro per tutti, la definizione del nome della nostra provincia secondo l’ordine “Reggio Emilia e Modena”, era un nonsenso sia storico, che da punto di vista alfabetico. Una decisione che aveva come unica logica non scontentare i nostri cugini Reggiani, per l’accorpamento. Ma la storia, le dimensioni della provincia di Modena, e perfino l’alfabeto erano contro questa scelta, che senza la nostra raccolta di firme, e il rumore fatto a riguardo, sarebbe passata sotto silenzio.

Ora il governo ha risposto – concludono – e l’ordine alfabetico, ha vinto su tutto il resto. Dunque, addio alla Provincia di Reggio e Modena e benvenuta provincia di Modena Reggio. Con buona pace di chi pensava fosse sono “toponomastica” che non appassiona, smentito dalla partecipazione dei modenesi alla mobilitazione per difendere una priorità che è anche e soprattutto storica”.