Prestigiosi marchi dell’automobilismo mondiale, arte, architettura e prodotti enogastronomici dalle peculiarità inimitabili, solo modenesi. Troveranno questo i 30 tour operator stranieri, diversi dei quali provenienti dai noti paesi del BRIC, che saranno in visita domenica 2 giugno a Modena, grazie alla XVII edizione della “Borsa delle 100 Città d’Arte d’Italia” in programma a Bologna e promosso tra gli altri anche da Confesercenti.
La manifestazione che quest’anno raduna oltre 150 tour operator e agenzie è un importante punto di riferimento e di incontro per il turismo artistico e culturale. Sorta anche grazie al forte impegno di Assoturismo e Confesercenti, rinnova anche in questa occasione il suo impegno a mettere in rete il territorio le sue peculiarità, al fine di promuovere le tante piccole e medie città d’arte italiane al di fuori degli itinerari più tradizionali, anche questa risorsa di prim’ordine per l’intero Paese e simbolo a livello internazionale del Made in Italy.
A Modena, in occasione della ‘Borsa’, verrà riservato un occhio di riguardo. Con la collaborazione di Modenatur è stato ideato un educational tour appositamente dedicato: “L’Emilia Romagna e i Motori”. I 30 operatori esteri che domenica 2 giugno 2013 saranno in città avranno modo di visitare la Casa Museo Enzo Ferrari, piazza Grande e il Duomo,
“La nostra città e con lei il territorio si candidano in questo modo – spiega Daniele Cavazza responsabile per il settore Turismo di Confesercenti Modena – ad essere parte importante di un circuito turistico in cui arte, cultura, eccellenze enogastronomiche, ospitalità e non ultime, le suggestioni derivanti dalle straordinarie doti di uomini che hanno creato una cultura dei motori senza pari, sono ricercate ed apprezzate in modo straordinario. Il turismo anche per il nostro territorio rappresenta una risorsa di fondamentale importanza. Non sono quindi più rinviabili interventi, soprattutto a livello nazionale, di rilancio dell’economia, dell’occupazione e dello stesso settore turistico, uno dei principali asset economici per il futuro del Paese”.




