Maranello: “Sicurezza, preoccupazioni legittime ma le segnalazioni vanno fatte alle forze dell’ordine” Il sindaco interviene a proposito della costituzione di un comitato
“La nostra attenzione nei confronti della criminalità rimane alta”. Così il sindaco di Maranello Lucia Bursi dopo la costituzione di un comitato sulla sicurezza. “La preoccupazione da parte dei cittadini per i furti nelle abitazioni è legittima, ma ribadisco che a Maranello da questo punto di vista la situazione non è diversa rispetto agli altri comuni modenesi: furti e rapine riguardano l’intera provincia, è un fenomeno che si è acuito negli ultimi anni con la crisi economica. E per la prevenzione rimane fondamentale l’ascolto e il dialogo tra residenti, amministrazione e forze dell’ordine, come negli incontri di quartiere che organizziamo periodicamente in cui raccogliamo sempre le segnalazioni dei cittadini, o attraverso la presenza costante delle pattuglie della Polizia Municipale nelle località: ricordo che sono stati intensificati i servizi degli agenti negli orari maggiormente a rischio (pomeriggio e inizio serata). Nelle ultime settimane, proprio grazie alle azioni di controllo, la Polizia Municipale è riuscita a sventare un tentativo di furto, ha fermato due presunti ladri e bloccato tre veicoli sospetti. A chi oggi, come gli esponenti del Comitato, si propone di utilizzare i social network per comunicare macchine, persone e movimenti sospetti sul territorio, suggeriamo di indirizzare queste segnalazioni alla Polizia Municipale, ai Carabinieri, alle forze dell’ordine, che rimangono gli organi preposti al presidio del territorio e alla prevenzione della criminalità, anche perché la messa in rete di dati e informazioni potrebbe causare problemi di privacy. A conferma del nostro impegno nel contrasto alla criminalità va anche la recente nomina a Comandante del Corpo Intercomunale di Polizia Municipale di Valeria Meloncelli, figura stimata ed esperta che già in passato ha dimostrato grandi competenze, e che si è già attivata con il Commissariato e la Compagnia dei Carabinieri per definire le modalità di presidio del territorio”.