Ci sarà anche un equipaggio della Polizia Municipale Tresinaro Secchia al seguito del convoglio che raggiungerà le zone terremotate, composto dall’Assistente scelto Ricchetti Mirco e dall’agente scelto Debbia Silvia. L’amministrazione dell’Unione ha da subito prestato assenso all’invio del personale richiesto essendo quello della Protezione civile un tema particolarmente sentito e sul quale si sta lavorando molto per ottimizzare ed omogeneizzare eventuali interventi nell’ambito dei 6 comuni aderenti. L’organizzazione dell’invio del personale è stato curato dalla regione Emilia Romagna, in accordo con l’ANCI (associazione nazionale comuni italiani) e prevede l’invio di 6 operatori nella zona di Montegallo (AP) in base all’accordo tra la regione Emilia Romagna e la regione Marche. La missione prevede una durata di 7 giorni durante i quali verranno espletate le varie funzioni di polizia locale necessarie in questi frangenti. Le adesioni del personale del Comando sono state superiori alla richiesta della regione, Il personale inviato è contingentato per evitare sovrapposizioni ed una gestione ottimale delle varie emergenze, diversamente sarebbero state di più le pattuglie inviate vista l’adesione pervenuta dagli operatori. Il personale inviato, oltre ad essere molto motivato, è anche formato ed avrà modo di ampliare le proprie competenze tecniche intervenendo in una situazione particolarmente sensibile e che prevede di affrontare situazioni di gestione e programmazione interventi di protezione civile. “questo primo invio prevede la partecipazione di due figure che potranno essere particolarmente utili nel caso specifico in quanto si tratta dell’agente scelto Debbia che ha attualmente di gestione della centrale operativa del Comando e dell’assistente scelto Ricchetti, vero e proprio veterano di questo tipo di missioni essendo coordinatore emergenze e referente provinciale volontari antincendio boschivo – riferisce il Comandante Rosati – senza dimenticare che il Comando ha funzioni di coordinamento della protezione civile in ambito dei 6 comuni e questo tipo di esperienze sono sicuramente molto più formative di qualsiasi simulazione”.