
Mentre il giovane stava parlando con i militari, un altro ragazzo, 23enne di Argelato, col volto tumefatto e sanguinate, si è avvicinato a piedi alla pattuglia dicendo di essere stato picchiato e rapinato da due conoscenti italiani, tra l’altro fratelli. Indagando più a fondo, i Carabinieri hanno scoperto che uno dei due rapinatori, era lo stesso che avevano controllato agli arresti domiciliari. A quel punto, i militari hanno setacciato il quartiere e sono così riusciti a individuare il primo rapinatore, 30enne, nelle vicinanze della banca, mentre l’altro, il 23enne sottoposto agli arresti domiciliari, è stato arrestato anche con l’accusa di evasione, all’interno della sua abitazione, dove era tornato subito dopo aver commesso entrambi i delitti. Il 23enne di Argelato, medicato dai sanitari dell’Ospedale di Budrio, ha ricevuto 15 giorni di prognosi.
Su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, i due rapinatori, accusati di concorso in rapina, sono stati tradotti presso la Casa Circondariale di Bologna. Il fratello minore era già stato arrestato la sera del 16 ottobre scorso perché era evaso dagli arresti domiciliari, dove era finito peer furto aggravato.




