
A ideare il vecchione 2017 è stato chiamato Andrea Bruno, mentre la musica viene affidata ai giovani bolognesi Nas1 e dj Rou. Entrambe le scelte sono state supportate da commissioni di esperti che si sono resi disponibili a titolo gratuito al fine di coadiuvare il Comune di Bologna nell’individuazione degli artisti per la serata del Capodanno in Piazza Maggiore – attesissima festa che nel corso degli ultimi anni ha raccolto sempre oltre 25.000 persone in Piazza Maggiore – modificando il pur fortunato format che prevedeva nomi di rilevanza internazionale per puntare invece sul coinvolgimento di artisti emergenti nell’ottica di una sempre maggiore valorizzazione del tessuto culturale della città. Entrambe le commissioni, composte da professionisti e esperti di settore, si sono dichiarate molto soddisfatte delle scelte che attraverso un percorso di consultazione, hanno portato all’individuazione di alcuni artisti di straordinaria qualità. Per questo si sono anche rese disponibili ad affiancare Andrea Bruno, Nas1 e dj Rou durante il percorso di ideazione e progettazione della serata. In particolare, gli esperti rifletteranno con loro sulle prospettive scenografiche offerte da Piazza Maggiore per l’istallazione del vecchione e sulle sfide da raccogliere per rapportarsi, attraverso la musica, con il pubblico numeroso e diversificato che tradizionalmente popola la piazza durante la serata del 31 dicembre.
Le motivazioni delle commissioni.

La musica, che anche quest’anno sarà suonata dal balcone di Palazzo del Podestà, sarà curata da: Nas1, duo formato da Francesco Terra e Federico Natali, entrambi classe 89, che da tempo propone in giro per il mondo un mix mai banale di house, funky e soul, passando da vibrazioni techno e fusion rigorosamente su supporto vinilico e dj Rou, poliedrico dj senza vincoli di genere, grande appassionato del sound vintage e analogico, ha ideato e co-gestisce L’Archivio, record store diventato ritrovo di cultori del vinile nella città. La commissione, formata da Damir Ivic, giornalista musicale per Soundwall e Il Mucchio, referente italiano Red Bull Music Academy e responsabile produzione Dna concerti, Marco Ligurgo, direttore artistico di roBOt festival e Salvatore Papa, editor per zero.eu, ha motivato la scelta con le seguenti parole: “in un panorama storicamente fertile e di qualità come quello di Bologna per quanto riguarda la club culture e la musica elettronica, la scelta – potenzialmente ampia – è caduta su chi ha privilegiato da sempre un approccio di grande rispetto e attenzione filologica verso le declinazioni più pure della club culture stessa, senza farsi tentare dalle scorciatoie commerciali più facili e dando sempre grande attenzione a una conoscenza della materia profonda e a trecentosessanta gradi”.
Cenni biografici degli artisti.
Andrea Bruno è nato a Catania nel 1972. Le sue storie a fumetti e le sue illustrazioni sono apparse su numerose riviste e antologie italiane e internazionali. Nel 2004 è stato tra i fondatori del gruppo Canicola con il quale ha dato vita all’omonima rivista. Il suo ultimo lavoro è il fumetto in tre parti Cinema Zenit, uscito per Canicola edizioni e in corso di pubblicazione in Francia con Rackham Editions. Vive e lavora a Bologna.






