
Secondo quanto ricostruito dai carabinieri di Toano, marito e moglie, utilizzando un documento intestato ad una persona risultata estranea alla truffa, si registravano nel sito dell’azienda trattante la vendita anche di televisori, acquistando una TV da 65 pollici Panasonic del valore di 2.000 euro. All’atto dell’acquisto veniva concordato il recapito a mezzo corriere con il pagamento alla consegna. Per avere i contatti con il corriere i truffatori fornivano un utenza telefonica cellulare, poi risultata fittiziamente intestata. I due furbastri hanno concordato la consegna in località Lupazzo del comune di Toano nei pressi di un casolare in disuso che, per trarre in inganno il corriere hanno spacciato come loro domicilio. A saldo dell’acquisto hanno consegnato al corriere un assegno circolare di 2.000 euro prendendo il televisore. Quando l’azienda ha messo all’incasso l’assegno, non riuscendo a rintracciare gli acquirenti si è rivolta ai carabinieri formalizzando la denuncia per truffa. I carabinieri di Toano chiamati a svolgere le indagini hanno in prima battuta accertato che l’acquisto era stata fatto con l’utilizzo di un documento smarrito ai danni dell’ignaro intestatario, mentre i contatti telefonici con il corriere erano avvenuti per il tramite di un utenza che l’intestataria, una 20enne di Cavriago, disconosceva come sua. Quando i carabinieri di Toano hanno scoperto che la 20enne reggiana aveva mentito e che si era fittiziamente intestata il telefono, i militari hanno svolto accertamenti tecnici sul traffico di quell’utenza risalendo a tutte le persone che erano entrate in contatto con quel numero attraverso le quali i militari risalivano ai due coniugi.
Nei confronti di marito e moglie e della 20enne reggiana i militari di Toano acquisivano incontrovertibili elementi di responsabilità in ordine al reato di concorso in truffa per la cui ipotesi di reato venivano denunciati. Il televisore non veniva recuperato probabilmente perché rivenduto a terzi, probabilmente ignari che si trattava di provento di una truffa.




