
I due infatti, grazie ad un’inserzione associata a una mail, due utenze telefoniche dove intavolare le trattative e una carta prepagata dove ricevere i soldi, dal capoluogo partenopeo si sono insidiati nei principali siti di annunci commercializzando motori per auto. Le trattative correvano inizialmente via mail e poi telefonicamente. Quando sulla carta prepagata veniva accreditato l’intero importo richiesto, il gioco era fatto, in quanto alla vendita non corrispondeva la spedizione della merce. Quando poi l’acquirente cercava di contattare i venditori per lamentare il ritardo, i truffatori inizialmente lo rassicuravano fornendogli numeri inesistenti di spedizione, per poi non rispondere più.
Due veri e propri boss del raggiro il 47enne e il 51enne di Napoli scoperti dai carabinieri della stazione di Toano che li hanno denunciati per il reato di truffa.




