
La cerimonia si è svolta alla presenza delle massime autorità istituzionali della provincia e di rappresentanti della Comunità ebraica. Le famiglie degli insigniti hanno voluto essere presenti con una rappresentanza che abbraccia tre generazioni.
Nel corso della cerimonia, il Prefetto, attraverso il racconto delle vicende dei due insigniti, ha sottolineato la necessità di coltivare la memoria come impegno di responsabilità civile. Occorre evitare stereotipi e pregiudizi e riconoscere nell’altro la dignità di essere umano. Il Prefetto ha ricordato, inoltre, la necessità di tenere alta la guardia contro ogni forma di antisemitismo e di discriminazione.
Il Comandante dell’Accademia Militare, Generale Stefano Mannino ha ricordato la vicenda degli internati militari, privati dello status di prigionieri di guerra e sottoposti a sofferenze e sacrifici.
Il Prefetto ha concluso la cerimonia rimarcando l’alto valore del Giorno della memoria e della Medaglia d’Onore, che rappresentano un monito per tutti i cittadini, a partire da chi esercita responsabilità istituzionali.




