
Dopo quasi 20 giorni di apertura, la mostra sta già riscuotendo successo tra il pubblico, che si commuove nel viaggio tra i ricordi e le grandi imprese di Senna. Più di 4000 il totale degli ingressi ad oggi, di cui tantissimi gli stranieri (soprattutto brasiliani) ma anche tanti imolesi, affezionati ad Ayrton e all’Autodromo, che non rinunciano alla possibilità di vedere foto, video e memorabilia legati al campione brasiliano. La mostra, altamente immersiva e multimediale, è in continua evoluzione: da domenica scorsa esposta nelle sale del MAICC è anche la Lotus 98T John Player Special, la monoposto guidata da Ayrton nel Campionato del Mondo 1986. Un pezzo unico, che è stato concesso in esposizione da Claudio Giovannone, Padrino per l’Europa dell’Instituto Ayrton Senna, l’ente benefico fortemente voluto da Senna e nato dopo il tragico incidente di Imola che in 25 anni ha aiutato più di 18 milioni di bambini brasiliani. Oltre a questo cimelio di inestimabile valore, tante sono le novità apportate in questi primi giorni di apertura, per dare allo spettatore la miglior esperienza di visita possibile. Tra quelle più recenti, l’installazione di alcuni tavoli touchscreen, con approfondimenti sulla vita di Senna e sulle monoposto. La mostra, che vuole essere un vero e proprio omaggio a Senna e al suo legame con Imola, è stata parte integrante del programma dell’Ayrton Day.



