
Una folla commossa e composta ha seguito la cerimonia, che si è chiusa sulle note di ‘Per Elisa’ che hanno avvolto le navate gremite e la piazza, strette a lungo in un silenzio quasi surreale mentre le note di Beethoven e le testimonianze lette a fine cerimonia accompagnavano questo lunghissimo addio.
Domani alle 11, intanto, presso le camere ardenti dell’Ospedale, l’ultimo saluto a Zainaba El Aissaoui (41 anni, di origini marocchine), la cui salma raggiungerà poi Tata, in Marocco, dove verrà sepolta.




