“La maggioranza di centrosinistra ha bisogno di buonsenso, se vuole evitare di riconsegnare il Paese a Berlusconi. Anche a Reggio il rapporto fra i partiti di maggioranza necessita di quel buonsenso, se vuole mantenere alta la qualità di governo della città”. Lo dichiara Paolo Gandolfi, assessore alla Mobilità del Comune di Reggio Emilia, dopo l’approvazione, da parte del Consiglio comunale, di modifiche allo statuto del Consorzio Act.
“Le modifiche allo statuto di Act – prosegue Gandolfi – erano chiaramente connotate dalla volontà di rimettere al centro l’interesse pubblico dell’azienda e il ruolo degli enti soci, i Comuni. Nel merito vi erano, a mio giudizio, le condizioni per un pieno consenso anche da parte di Rifondazione comunista. Stando al merito dei contenuti dello Statuto Act, vi erano le condizioni perché sul voto vi fosse quello stesso atto di coerenza politica che il consigliere Sassi chiede su altri argomenti. Nel chiedere alla maggioranza di centrosinistra di concentrarsi sul merito delle questioni, che nel caso specifico era lo Statuto e non altro, anche il presidente di Act avrebbe potuto trovare occasioni più appropriate per affrontare, anche con argomenti condivisibili, temi impegnativi quali le relazioni sindacali o gli assetti societari, non strettamente legati alle modifiche dello Statuto”.




