
“Il Comune di Nonantola già il 24 febbraio ha dato disposizione al proprio ufficio scuola per intervenire sulla riduzione delle rette, in modo da non gravare eccessivamente sulle famiglie. La situazione che stiamo affrontando è imprevista e straordinaria e cerchiamo di essere il più vicino possibile ai loro bisogni, anche con provvedimenti straordinari. Inoltre abbiamo dato indicazione alla nostra società di produzione pasti, Matilde srl, di cedere gratuitamente le derrate alimentari in scadenza e non utilizzabili per la chiusura della mensa a centri di produzione pasti gestiti da associazioni ed enti caritatevoli aperti e funzionanti, perché chi ha fame ce l’ha indipendentemente dal Coronavirus. Essendo collegati alla galassia di CAMST, abbiamo contribuito alla causa della ONLUS CI.VI.BO, l’Associazione gestisce 3 cucine a Bologna ed è maggiormente conosciuta come le Cucine Popolari di Bologna”.




