
A seguito della segnalazione ricevuta la Divisione Anticrimine della Questura di Reggio Emilia ha effettuato i primi riscontri sugli elementi raccolti ed interessato l’Autorità competente. Per gli aspetti investigativi se ne occupa la Squadra Mobile. Al momento non vi sono elementi di novità ulteriori rispetto a quelli noti.
Per quanto riguarda la madre del minore, una cittadina polacca di 44 anni in passato residente a Reggio Emilia, le ultime tracce di presenza sul territorio nazionale risalgono al 2018. Le indagini svolte a suo tempo dalla Questura di Reggio Emilia furono orientare sul convivente della donna, un cittadino tunisino di anni 45.




