
“Vi ringrazio per il bel clima di oggi – ha affermato la Marchesi – che è gioioso pur nell’assoluto rispetto delle regole. L’emergenza Covid-19 non si è esaurita e anche nella nostra provincia il numero dei casi è in costante ripresa. Questi sono gli effetti, col ritorno alla ‘normalità’, di comportamenti non sempre corretti, purtroppo. E’ indispensabile uscire da questa situazione ma se non avremo sempre le giuste condotte, di cui ognuno di noi si deve fare promotore, potremmo arrivare a non raggiungere l’obiettivo”. Ed è ciò che si vuole evitare con tutte le forze, pure con il fondamentale apporto del volontariato, al quale “non dovremo mai smettere di dire grazie – ha rilevato poi il direttore dell’Ausl – perché nel nostro sistema sanitario rappresenta un elemento fondamentale, da me molto sentito anche a livello personale, oltre che professionale, perché sono cresciuta in una famiglia di volontari”.
La manifestazione, alla quale erano presenti diverse altre autorità civili, religiose e militari, e rappresentanti del volontariato locale e provinciale in ambito socio-sanitario, ha inoltre registrato, dopo l’illustrazione dell’attività del sodalizio da parte del portavoce Luca Pigozzi e il saluto del presidente, Renato Montelli, gli interventi di Sassi, Zanni, Mammi e Delmonte, che hanno unanimemente ribadito il ruolo fondamentale del volontariato e ringraziato la Croce verde per il proprio operato, e di Sergio Alboni, responsabile del 118 reggiano.

A nome dell’Amministrazione comunale, il sindaco villaminozzese ha poi diretto la consegna di targhe di ringraziamento alla casa di residenza per anziani, ai servizi sociali e domiciliari comunali, ai medici di base del territorio, al servizio di continuità assistenziale, al comando della stazione dei carabinieri, alla polizia locale dell’Unione montana, alla polizia provinciale e alla stessa Croce verde “per l’impegno profuso con professionalità, grande spirito di sacrificio e spiccato senso del dovere, in una lunga e difficile lotta contro la pandemia del Coronavirus”.
Altre attestazioni sono state assegnate a persone o associazioni che collaborano fattivamente con la pubblica assistenza. Una targa è stata infine conferita alle aziende che hanno contribuito all’acquisto della nuova automedica e, con la stessa motivazione, alla Fondazione Manodori. Il mezzo è stato benedetto da don Alpino Gigli, cui ha fatto seguito il taglio del nastro da parte delle autorità. La festa si è conclusa con un momento conviviale.



