
“E’ mia premura anzitutto rimarcare che l’autonomia di Mirandola non è mai venuta meno. Sottolineato ciò, il fatto che gli altri otto Comuni che compongono l’UCMAN, abbiano impugnato il recesso rivolgendosi al TAR e da questo ottenuto una sospensiva, al momento non segna alcun tipo di cambiamento a riguardo. Tanto meno rappresenta un giudizio di merito. Vero è che l’iter giudiziario è solo all’inizio ed un primo giudizio lo si avrà soltanto a febbraio 2021. Non possiamo quindi escludere l’eventualità che, nel caso non dovessimo trovare soddisfazione rispetto a quanto legalmente deliberato il giugno scorso, con ogni probabilità ricorreremo alla competenza del Consiglio di Stato”.




