
Lo afferma Gian Domenico Tomei, presidente della Provincia di Modena, dopo la decisione sulla riapertura delle scuole, da lunedì 18 gennaio, decisa dal Tar dell’Emilia Romagna che ha sospeso l’ordinanza regionale sulla didattica a distanza al 100 per cento alle superiori fino al 25 gennaio.
«L’organizzazione dei trasporti – prosegue Tomei – nel modenese è in grado di gestire il ritorno in classe anche al 75 per cento, grazie al lavoro fatto nelle scorse settimane, in collaborazione con le scuole, le autorità scolastiche, la Prefettura e la Regione che ha compiuto uno sforzo finanziario importante per garantire un servizio in sicurezza. Ma non solo. La Regione – ricorda Tomei -ha avviato per il monde della scuola una campagna di test sierologici gratuiti in farmacia proprio per mantenere un controllo costante sulla situazione sanitaria tra gli studenti, le famiglie e il personale scolastico».
Per Tomei occorre quindi coniugare la ripresa della didattica in presenza, una modalità che risponde alle esigenze di socialità e di carattere formativo espresse dagli studenti, e la massima cautela nei comportamenti.
Il piano concordato con i dirigenti scolastici, Amo Seta, Prefettura e Regione prevede un orario scolastico unico in caso di presenza a scuola al 50 per cento come avverrà da lunedì e trasporti pubblici sempre al 50 per cento di capienza; in caso di una quota superiore di presenza a scuola sono previsti orari scaglionati.




