
La proposta non è stata approvata dal Consiglio, in quanto, come ha aggiunto Tomei, «da quando la Provincia ha ereditato nel 2001 la strada statale 569 abbiamo individuato nella sua inadeguatezza un problema strutturale per le esigenze dell’economia del territorio, impossibile da risolvere adeguamenti circoscritti. Per questo abbiamo avviato il progetto della nuova Pedemontana che in parte è già stato realizzato, con un investimento di quasi 40 milioni di euro, e in parte è in corso di realizzazione».
Proseguono, infatti, i lavori del tratto tra Cà di Sola e Sant’Eusebio tra Castelvetro e Spilamberto, partiti nel novembre scorso per terminare il prossimo anno, con un investimento di oltre nove milioni di euro; poi resterà l’ultimo tratto di tre chilometri da Cà di Sola a Solignano, già finanziato con 12 milioni di euro, sul quale, ha spiegato Tomei, «siamo a buon punto con la progettazione ed entro il 2021 intendiamo avviare la gara d’appalto per completare l’intervento entro gli inizi del 2024».
Con la nuova Pedemontana, ha chiarito Tomei, arterie come la provinciale 569 saranno alleggerite dal traffico pesante con benefici per tutta la viabilità del territorio.
Oltre a proseguire nel progetto della nuova Pedemontana, la Provincia garantisce le periodiche manutenzioni straordinarie necessarie su un’arteria come la sp 569, sollecitata dal traffico pesante; nell’ambito degli interventi di ripristino previsti in estate, la Provincia realizzerà la riasfaltatura di diversi tratti con una spesa complessiva di oltre 220 mila euro.
Con la nuova Pedemontana, la tangenziale di S.Cesario sul Panaro, le manutenzioni stradale e dei ponti, la Provincia investe risorse su questo territorio per circa 50 milioni di euro.



