
Gli episodi in questione sono due. Uno è accaduto ieri nella frazione di Gavello, l’altro questa mattina in località Tre Gobbi. In quello di ieri, diversi cittadini, sentendo gli animali lamentarsi fortemente da qualche ora, non hanno esitato ad avvertire la Polizia Locale, che si è recata immediatamente sul posto, provvedendo ad attivare l’Ausl. Gli agenti durante il sopralluogo hanno rinvenuto 6 animali (2 pecore e 4 capre) sotto i 18 mesi, all’interno di un piccolo scantinato attiguo all’abitazione, pronti per essere macellati clandestinamente in violazione di qualsiasi norma igienica. I proprietari degli animali, identificati dagli operatori, non hanno saputo indicarne la provenienza, perché privi dei documenti di tracciabilità e trasporto. Quindi si è provveduto al sequestro amministrativo fiduciario di capre e pecore per affidarli in custodia.
Più meno analogo quanto accaduto questa mattina a Tre Gobbi, con la differenza che gli animali erano 4 (3 agnelli e 1 capretto) e tenuti in uno scantinato all’interno dell’abitazione. Come a Gavello risultava sconosciuta la provenienza, in quanto i proprietari erano sprovvisti dei regolari documenti di trasporto e di tracciabilità oltre al mancato avviso all’Ausl.
“Si è trattato di due chiari episodi in cui la violazione delle norme è risultata palese – afferma l’Assessore Lodi – Come pure, se si fosse portata a termine la macellazione, il sicuro mancato rispetto delle dovute e necessarie disposizioni igienico sanitarie. Un fatto, che di per sé, date le modalità in cui viene perpetrato, non è tollerabile. Bene dunque l’operato della Polizia Locale, prontamente intervenuta dietro la collaborazione di cittadini attenti. La sicurezza passa in primo luogo il rispetto delle regole e della legge. Rispetto a cui sono tenuti tutti, compresi chi ha usi e tradizioni differenti.”




