
Sin dal settembre dello scorso anno il malfattore ha iniziato a rivolgere alla vittima (connazionale) richieste di danaro senza alcuna motivazione pari a diverse migliaia di euro, minacciando gravi ritorsioni verso i familiari di questi qualora non avesse provveduto. Pronto è stato l’intervento e accurate le indagini condotte dai militari che hanno permesso di legare indissolubilmente all’evento il soggetto attivo del reato, identificandolo con certezza. Ora per il malfattore si sono spalancate le porte del Tribunale innanzi al quale dovrà rispondere di tentata estorsione.




