
Alle domande rivolte dagli operatori, le donne hanno risposto senza esitazione, dimostrando di capire e parlare perfettamente. Dopo che gli agenti si sono qualificati, sono iniziati gli accertamenti sul materiale in possesso delle due giovani e che ha portato a rivelare l’inesistenza dell’associazione. Le due, residenti fuori città, sono state quindi denunciate penalmente per truffa ed esercizio molesto dell’accattonaggio, reato di recente introduzione nel codice penale. Inoltre, le donne sono state sanzionate con un verbale da 200 euro e tutto il materiale posto sotto sequestro.



