
In particolare, “Zona franca” si inserisce in un contesto professionale fatto di minori opportunità, soprattutto per i giovani, a causa dell’emergenza sanitaria, e si articola attraverso incontri formativi e laboratoriali in cui acquisire conoscenze e strumenti. Per rispondere alle diverse attitudini personali, il progetto si suddivide su due direttrici. Il primo percorso, Progettazione e autoimprenditorialità, è dedicato a chi vuole sperimentare il lavoro autonomo e il “fare impresa” e si concentra sull’approfondimento di competenze progettuali e imprenditoriali, per aiutare i giovani talenti a scoprire abilità, esprimere la propria visione del futuro, testare metodi e strumenti di lavoro e incidere sulla costruzione della comunità in modo nuovo e creativo. Sono previsti due laboratori in formula week-end, project work in piccoli gruppi e un open day finale per presentare a enti, istituzioni, associazioni e imprese del territorio i risultati dell’iniziativa.
Il secondo percorso, denominato Lavoro dipendente, è pensato per chi desidera entrare nel mondo del lavoro subordinato in modo più incisivo, sicuro e consapevole. Questa direttrice punta, infatti, a fornire una “cassetta degli attrezzi” per padroneggiare le regole della ricerca attiva dando anche nozioni di base sulla disciplina del lavoro per aumentare la consapevolezza dei propri diritti e doveri. Sono previsti un laboratorio, suddiviso in quattro moduli formativi, la revisione del curriculum vitae e del profilo LinkedIn e un open day finale.
“Zona franca” è destinato a giovani di età compresa tra i 18 e i 35 anni non compiuti alla data di scadenza della call (13 febbraio) che hanno terminato o stanno per concludere un progetto di servizio civile; sono in stato di inoccupazione o disoccupazione, svolgono un’occupazione in modo saltuario, occasionale o a termine o sono impegnati in un lavoro anche stabile ma non in linea con i propri studi, valori e interessi; hanno residenza o domicilio nella provincia di Modena o hanno svolto un’esperienza di servizio civile in ente della provincia di Modena.
La prima direttrice in partenza è quella incentrata a Progettazione e imprenditorialità, i cui incontri formativi prenderanno il via il 5 marzo. Per quanto riguarda il percorso Lavoro dipendente, invece, sarà pubblicata una call in giugno. La formazione sarà curata da Stars & Cows, Nuova Cerform e Cna Ecipar e, per garantire il massimo dell’efficacia, i partecipanti saranno affiancati da tutor e senior manager del mondo profit che interverranno con la propria esperienza per supportare, orientare, aiutare a ridefinire gli obiettivi personali e professionali in un’ottica di trasmissione generazionale del sapere.
“Zona franca” è realizzato grazie al contributo di Fondazione di Modena ed è sostenuto dai Comuni di Modena, Formigine, Maranello e Fiorano, dalle Unioni Terre di Castelli, Comuni Modenesi Area Nord, Terre d’Argine, da Ausl, Arci, Anpas, Avis, Associazione italiana sclerosi multipla, Caritas modenese e Caritas diocesana di Carpi.
Approfondimenti anche via mail (copresc@comune.modena.it e maura.bondi@gmail.com) e telefono (348-2689280, 339-7565436 e 347-5752659).




