
“Non dobbiamo e non vogliamo girarci dall’altra parte quando avvengono queste tragedie – aggiunge il sindaco – perché la morte di una persona nella solitudine di una vita al margine della società deve farci riflettere, non dobbiamo considerarla solo una notizia di cronaca. Questa città sta facendo tanto per tendere una mano agli ultimi e ha sviluppato una rete di accoglienza che può contare sull’impegno di numerose associazioni del volontariato e del Terzo settore. In questo inverno sono state oltre cento le persone che hanno trovato un aiuto concreto con il Piano di assistenza. Ma purtroppo questo non è bastato per Badre, la sua presenza su quel terrazzo, la sua sofferenza, è sfuggita anche alla fitta rete del monitoraggio. E la sua morte – conclude Muzzarelli – ci dice che troppo spesso non riusciamo a vedere il disagio che vive accanto a noi”.




