
Il professor Romagnoli è stato uno dei maggiori maestri della disciplina nel secondo dopoguerra, contribuendo alla sua fondazione e modernizzazione, come attesta lo storico Commentario allo Statuto dei lavoratori del 1970, scritto nel 1972 insieme a Giorgio Ghezzi, Federico Mancini e Luigi Montuschi, che ancora rappresenta una lettura imprescindibile per ogni studioso.
È indimenticabile il suo insegnamento universitario, del quale ha potuto a lungo fregiarsi la facoltà di Scienze politiche dell’Ateneo bolognese, ma anche il suo apporto culturale, attestato dalla fondazione e direzione, sin dal 1987, della Rivista Lavoro e Diritto, edita da Il Mulino. Umberto Romagnoli è stato anche un esempio di impegno civile e di integrità morale, che la cittadinanza bolognese ha potuto conoscere e apprezzare in molte circostanze. Resterà una presenza indimenticabile nella memoria di Bologna e dell’Italia intera”.




