
Nato il 20 gennaio del 1921, Barbolini ha trascorso tutta la sua vita nella casa di famiglia a Fiorano Modenese.
Partito alla volta di Malles Venosta (Alto Adige) a 19 anni, durante la II° Guerra Mondiale, venne fatto prigioniero dai tedeschi e deportato in un campo di concentramento vicino alla Polonia e poi costretto a lavorare in uno stabilimento a Colonia. Dopo la liberazione da parte degli americani, riuscì a tornare a Fiorano Modenese l’8 settembre 1945. Quell’esperienza militare e civile, gli è valsa la medaglia d’onore.
Nel 1956 sposa Anna Cavani con cui ha cresciuto tre figli: Angelo, Gianni e Morena.
Ha lavorato come agricoltore e poi allevatore insieme all’amata moglie, coltivando tante passioni e vivendo con grande curiosità.




