
Protagonisti del dibattito saranno il sindaco della città Massimo Mezzetti, i presidenti delle Province di Modena e Reggio Emilia, Fabio Braglia e Giorgio Zanni, oltre al Presidente del Collegio imprenditori edili Claudio Candini e al Presidente di Confapi Emilia, Alberto Meschieri, che farà gli onori di casa con il suo intervento introduttivo e al presidente di Confapi Emilia-Romagna, Giovanni Rabaiotti, a cui sono affidate le conclusioni.
«C’è uno scenario internazionale particolarmente complesso che inevitabilmente ha ripercussioni anche sull’economia emiliana – ricorda Alberto Meschieri -. E anche il 2025 si annuncia come un anno in cui sicuramente l’attenzione per non perdere competitività deve rimanere alta. Parlando di problemi che coinvolgono direttamente anche le amministrazioni locali, Province e Comuni, e, cercheremo di comprendere come si possa – attraverso un patto comune – trovare una soluzione al problema legato alla difficoltà che gli imprenditori hanno nel reperire personale da inserire nelle fabbriche e nei cantieri».
Occorre pertanto favorire percorsi che riavvicinino i giovani anche alle attività manuali, investendo sulla formazione professionale, che deve essere capace di intercettare coloro che non studiano e non lavorano, offrendo opportunità ai nostri giovani e rispondendo alle esigenze delle imprese: anche il tema del reperimento di alloggi a prezzi accessibili per i lavoratori, favorirebbe l’assunzione di professionalità provenienti da altri territori.
«Per il futuro resto come moderatamente ottimista perché credo che la solidità degli imprenditori del territorio e l’esperienza degli amministratori locali possano offrire risposte adeguate, soprattutto se si uniscono idee e forze» conclude Meschieri.



