
L’Alto Ufficiale, accolto con gli onori di rito, è stato ricevuto dal Comandante Provinciale, Col. t.ST Umberto Maria Palma e ha subito avuto un incontro con il Procuratore della Repubblica, Dott. Gaetano Calogero Paci, con il quale si sono soffermati sull’importante e fondamentale ruolo del Corpo nelle investigazioni di tipo economico, finanziario e patrimoniale: aspetti che ormai contraddistinguono quasi tutti i procedimenti penali. In un contesto economicamente vivace come quello reggiano, connotato da insidiosi fenomeni criminali e da pericolose infiltrazioni dell’economia legale, il contributo della Guardia di Finanza è indispensabile nei percorsi investigativi seguiti dall’Autorità Giudiziaria.
A seguire, il Comandante Regionale ha incontrato una rappresentanza del personale in forza ai Reparti, alla quale ha manifestato apprezzamento per l’impegno quotidianamente svolto sul territorio a contrasto della criminalità economico-finanziaria e per l’importante contributo alla tutela della sicurezza urbana.
Dopo l’incontro con il personale, il Comandante Regionale si è intrattenuto con il Comandante Provinciale e con gli Ufficiali dipendenti soffermandosi sulle questioni e i contesti investigativi in atto e sulle direttive della programmazione operativa per il 2026.
Successivamente, il Generale Kalenda, accompagnato dal Comandante Provinciale si è recato presso le Tenenze di Correggio e Guastalla dove ha rivolto un saluto ai militari impegnati anche a livello periferico nello svolgimento della missione istituzionale del Corpo.
Nell’occasione ha voluto ringraziare personalmente un militare in servizio presso la Tenenza di Correggio per l’azione meritoria compiuta la scorsa settimana a difesa di una donna, sventando un tentativo di aggressione.
L’occasione è stata propizia per rimarcare l’incisiva azione di prevenzione e repressione svolte dal Corpo, sottolineando l’importante valore della sinergia di forze con le altre Istituzioni territoriali, in un contesto sociale connotato da sempre maggiori difficoltà sotto il profilo dell’ordine e della sicurezza pubblica laddove, per i cittadini, la presenza quanto più capillare sul territorio rappresenta un baluardo di sicurezza sociale e conseguente benessere economico.
Nel corso delle visite odierne, il Comandante Regionale ha ringraziato i Finanzieri di ogni ordine e grado che, con professionalità e spirito di servizio, svolgono la loro attività in un contesto sociale eterogeneo sotto il profilo della distribuzione della ricchezza e connotato da un progressivo e pernicioso inasprimento di fenomeni di microcriminalità e degrado urbano. Nell’evidenziare l’ottimo lavoro svolto, ha sottolineato l’importanza di instaurare un legame forte con i cittadini, i quali vedono nei reparti dislocati su tutto il territorio provinciale, presidi di vicinanza e rassicurazione.
Il Comandante Regionale Emilia Romagna, al termine della visita ispettiva, nel salutare i Finanzieri di Reggio Emilia ha rimarcato la propria stima e fiducia nel loro nell’operato e auspicando, anche per l’anno appena iniziato, il raggiungimento di lusinghieri e proficui risultati di servizio.




