
Grazie ad una serrata attività di indagine, affiancata da mirati e costanti controlli sul territorio, i militari sono così riusciti a identificare due giovani cittadini tunisini, rispettivamente di 20 e 21 anni, irregolari sul territorio nazionale, ritenuti responsabili degli eventi delittuosi.
Nel corso degli accertamenti, nella tarda mattinata di ieri, uno dei due stranieri è stato sorpreso dai Carabinieri in possesso di numerosi oggetti provento di furto, prima che potesse disfarsene completamente, quali un computer portatile con annesso caricabatterie; una fotocamera reflex/digitale con custodia; portafogli e marsupio contenenti denaro contante; nonché dispositivi elettronici vari, quali un powerbank, cavi di collegamento e accessori ed ulteriori oggetti personali risultati provento dei furti.
Accertata la sua posizione di irregolarità sul territorio nazionale, l’indagato è stato accompagnato dagli stessi Carabinieri fino al Centro di Permanenza per il Rimpatrio di Caltanissetta, avviando le procedure di espulsione dallo Stato, a testimonianza di un intervento non solo repressivo, ma anche immediatamente risolutivo sotto il profilo della sicurezza pubblica.




