La Polizia di Stato di Reggio Emilia ha denunciato a piede libero per riciclaggio un 58enne, sorpreso alla guida di un mezzo pesante con semirimorchio rubato. È accaduto nei giorni scorsi, quando la Sezione Polizia Stradale reggiana è intervenuta presso l’Area di Servizio San Martino Est, al km 114 dell’autostrada A1 in direzione Nord, a seguito di una segnalazione giunta da un cittadino straniero, dipendente di una società di trasporti, che aveva individuato, tramite un sistema di localizzazione GPS, un semirimorchio rubato alcuni mesi prima alla ditta per la quale lavora.

Il segnale indicava la presenza del mezzo proprio all’interno dell’area di servizio: sul posto sono subito intervenute due pattuglie della Sezione di Reggio Emilia, supportate da personale della Polizia Giudiziaria, che hanno avviato immediatamente le verifiche. Nel parcheggio riservato ai mezzi pesanti è stato individuato un complesso veicolare con targhe rumene, nella disponibilità di un cittadino straniero. Secondo quanto riferito dal segnalante, il semirimorchio agganciato al trattore risultava essere quello oggetto di furto.

I controlli effettuati dagli agenti hanno evidenziato gravi anomalie: il numero di telaio del semirimorchio presentava evidenti segni di abrasione, con numerazioni alterate, mentre la targhetta identificativa mostrava tracce di smerigliatura e probabile sostituzione. Gli accertamenti successivi hanno permesso di stabilire che il semirimorchio era stato rubato tra settembre e ottobre 2025, insieme a un altro veicolo, dal deposito di una società di trasporti con sede nella provincia di Modena.

Al termine delle verifiche, il soggetto che aveva la disponibilità del mezzo è stato denunciato in stato di libertà per il reato di riciclaggio, mentre il semirimorchio è stato posto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria per i successivi provvedimenti.

L’operazione conferma l’impegno costante della Polizia di Stato nel contrasto ai reati predatori e nel recupero dei mezzi sottratti illegalmente, anche grazie alla collaborazione dei cittadini e all’utilizzo delle moderne tecnologie di tracciamento.