Dozza (crediti Francesco Cocco)

La FP CGIL di Bologna, per l’ennesima volta, intende rappresentare la situazione quasi surreale che sta vivendo la Casa circondariale Dozza, che proprio in questi giorni ha raggiunto la cifra surreale di 880 detenuti (a fronte dei 492 di capienza).

Nelle ultime ore un detenuto ha distrutto tutti i neon della sezione perché pretendeva di conferire con il Comandante di reparto. È stato successivamente accompagnato presso il reparto infermeria già saturo di detenuti problematici, che della sua originaria destinazione conserva solo il nome.

Presso il reparto femminile, invece, una detenuta ha aggredito due agenti perché voleva impedire le operazioni di controllo delle inferriate.

In questa situazione di fuori controllo conclamato, l’Amministrazione ha pensato bene di effettuare lavori di ristrutturazione all’ interno di una sezione del secondo piano giudiziario con parte dei detenuti dentro. Riteniamo sia una condizione, visto il clima sopra descritto, ad alto rischio che andrebbe scongiurato. Non si comprende razionalmente come si possa prevedere dì effettuare lavori di questa portata e in pari tempo garantire la sicurezza e i diritti della popolazione detenuta. Misteri della fede!

(FP CGIL Polizia Penitenziaria)