Bologna corre ancora, sempre più bella e sempre più grande, con un record e sold out di partecipanti che segna una pagina importante di storia di questo evento.

Termal Bologna Marathon quest’anno sarà “Bologna la Dotta” (dopo “Bologna la Turrita” nel 2024 e “Bologna la Grassa” nel 2025), un omaggio al ruolo centrale che la conoscenza, la cultura e l’istruzione hanno nella storia della città.

A rafforzare questo messaggio c’è la collaborazione con l’Università di Bologna, che nel 2026 scenderà idealmente in piazza accanto a migliaia di runner per sottolineare il valore della formazione come motore di crescita, individuale e collettiva.

Il nuovo claim, “Think Smart Run Far”, racchiude perfettamente l’incontro tra mondo accademico e sportivo: un invito a unire intelligenza e determinazione, sapere e resilienza — la stessa energia che sostiene chi affronta un percorso di studi e chi corre verso il traguardo di una maratona.

L’obiettivo è chiaro: avvicinare sempre di più le nuove generazioni, raccontando la corsa come metafora di un cammino di crescita, personale e condiviso. Era presente Giacomo Bergamini Delegato del Rettore per la sostenibilità e Presidente del Comitato per lo Sport Universitario.

Termal Bologna Marathon di domenica 1 marzo, manifestazione organizzata da Bologna Sport Marathon SSD a r.l. con il supporto ed il patrocinio del Comune di Bologna, è stata presentata oggi, lunedì 23 febbraio, presso la Sala Anziani di Palazzo D’Accursio a Bologna.

“La Maratona di Bologna rappresenta un appuntamento di straordinaria importanza per la nostra città. Non è soltanto un grande evento sportivo, ma un’occasione di partecipazione collettiva, promozione di sani stili di vita e valorizzazione del territorio. Bologna si conferma ancora una volta città dello sport, inclusiva e accogliente, capace di ospitare manifestazioni di valore internazionale e di coinvolgere migliaia di atlete e atleti, insieme a famiglie, volontari e associazioni. La corsa attraversa i luoghi simbolo della città, mettendo in dialogo il patrimonio storico e culturale con l’energia dello sport, in un evento che contribuisce a rafforzare l’immagine di Bologna a livello nazionale e internazionale. Il Comune continuerà a sostenere con forza eventi che promuovono benessere, inclusione e sostenibilità, lavorando insieme all’organizzazione per garantire un’esperienza sicura e di qualità.

Invitiamo tutta la cittadinanza a vivere questa edizione di Bologna Marathon non solo come spettatori, ma come protagonisti, partecipando, tifando e condividendo lo spirito di una grande festa dello sport”, ha commentato l’Assessora allo Sport e al Bilancio Roberta Li Calzi.

Giammaria Manghi, coordinatore delle politiche Sportive della Regione Emilia-Romagna: “Porto il saluto dell’Assessora Roberta Frisoni, ho apprezzato il video di presentazione e la presenza di tante persone qui in sala, ci dà il senso compiuto di quello che ci attende, un evento ascritto a pieno titolo alla contemporaneità, individuale e di comunità al tempo stesso. La Regione Emilia-Romagna sostiene la Bologna marathon attraverso il Bando Legge 8/2017, elargendo risorse finanziarie che permettono agli organizzatori di intraprendere un percorso di crescita continua, che va avanti da qualche anno. Accanto a questi, anche i fondi APT per promuovere la manifestazione sia in Italia che all’estero. Bologna marathon fa parte, infatti, del progetto Hyper 5, cinque maratone dell’Emilia-Romagna (con Rimini, Ravenna, Reggio Emilia e Parma), un prodotto di grande sport, che ha anche il compito di promuovere il territorio e il turismo. Come Regione, abbiamo scelto di farci conoscere nel mondo anche attraverso gli eventi sportivi. Ringrazio sin da ora tutti i volontari che rendono possibile l’evento in bocca al lupo”.

 

Teresa Lopilato Presidente Bologna Marathon: “Grazie a quanti sono qui e ci sostengono nel nostro  percorso. La conferenza stampa finale è il momento conclusivo di un lungo lavoro di pianificazione e coordinamento ma è anche il momento in cui inizia il lavoro per concretizzare quello che i partecipanti e la città vivranno nel we della maratona. Penso alla Termal Bologna Marathon come ad un progetto che si può realizzare solo perché ci sono istituzioni, enti, associazioni e volontari che, con una magica sinergia, trasformano la città in un luogo in cui sport e comunità si incontrano. Think smart run far perché Oggi parliamo di Bologna la Dotta, a sottolineare il legame tra la città e la sua Università, un contesto ideale per promuovere un’idea di sport che condivide gli stessi valori fondanti qualsiasi percorso di crescita personale: trasformare lo sforzo quotidiano in un obiettivo a lungo periodo e raggiungerlo grazie ad impegno, determinazione, passione e sacrifici”.

 

Fabio Cavallari – Direttore Marketing e Comunicazione Bologna Marathon: “Bologna Marathon è prima di tutto una rete di relazioni che cresce e si rafforza nel tempo: collaborazioni storiche che ci accompagnano da anni e nuove realtà che entrano ogni stagione a far parte del nostro percorso. Uno degli elementi che rendono unica la Maratona di Bologna è proprio la sua capacità di attrarre partner e sponsor di alto profilo, aziende che scelgono di essere parte del progetto non solo per la visibilità, ma perché riconoscono nell’evento valori autentici come sostenibilità, innovazione, inclusione, benessere e un forte legame con il territorio. Per le aziende significa entrare davvero nella nostra comunità: non solo come partner, ma come parte attiva del progetto. Sempre più spesso, infatti, i loro dipendenti si iscrivono alle gare e vivono l’evento da protagonisti, diventando a loro volta runner. Correre nel cuore di Bologna, tra i portici patrimonio UNESCO e i luoghi simbolo della città, significa offrire agli sponsor una piattaforma di comunicazione e relazione unica, capace di generare esperienze concrete e un coinvolgimento emotivo con migliaia di atleti, cittadini e visitatori. È su questa condivisione di valori e di visione che si fonda il nostro dialogo con le imprese”.

Programma eventi      

Al via eventi per tutti, i primi a sfilare sabato 28 febbraio alle 10.15 saranno i giovani atleti di domani, con la ludico-motoria Tigotà KIDS Marathon  a cui seguirà la LF23 Inclusion Marathon, un momento di inclusione che vede la partecipazione di atleti provenienti dai CSRD – Centri Socio Riabilitativi Diurni e dai CSO – Centri Socio Occupazionali di Bologna.

Domenica 1 marzo alle ore 9.00 partenza unica per tutte le competitive Termal Bologna Marathon, 30 Km dei Portici e 21 Km Run Tune Up. Chiuderanno le fila i partecipanti della Bologna City Run 5 Km “Where research runs free” – “Dove la ricerca corre libera”, manifestazione non competitiva, in collaborazione con l’Università di Bologna, che vuole sottolineare il valore della libertà scientifica e della conoscenza come bene comune, capace di generare innovazione, diritti e progresso per la società. I partecipanti contribuiranno a sostenere la ricerca a favore di ricercatori e ricercatrici impegnati ogni giorno in progetti che generano impatto su salute, diritti, bisogni sociali, energia, ambiente, sviluppo tecnologico e culturale.

Per le studentesse e gli studenti dell’Alma Mater che parteciperanno alla Run Tune Up (21,097 km), è previsto il premio “UNIBO 21K CHALLENGE”, dedicato ai primi tre classificati e alle prime tre classificate con migliore velocità. La premiazione avverrà sul palco di Piazza Maggiore.

I numeri

Con le iscrizioni ancora aperte per la Bologna City Run 5 Km “Where research runs free” e per tutte le manifestazioni non competitive del sabato mattina, sono già quasi 9mila gli atleti e le atlete al via come somma delle distanze competitive. Di questi, oltre il 36% proviene dall’estero, ben 81 nazioni presenti, con Regno Unito, Germania e Francia che insieme contano il 15% del totale atleti. Presenti atleti anche da oltreoceano come Stati Uniti, Australia, Brasile e Giappone. L’Italia è tutta al via, Lombardia, Veneto e Toscana a guidare la classifica e numeri degni di nota anche dalle isole maggiori. Il podio per provincia vede Bologna seguita da Modena, quest’ultima vicina all’ex aequo con Milano che, dunque, precede le altre province della regione ospitante.
Altro dato di rilievo è la quota femminile che tocca il 32%, risultato che gratifica gli organizzatori che hanno prova di aver organizzato un evento altamente inclusivo. Infine, sempre più sotto i riflettori l’età media dei partecipanti che si inquadra in un virtuoso trend che vede sempre di più i giovani popolare gli eventi running. Per la Termal Bologna Marathon l’età media dei partecipanti è 29 anni.

Termal Bologna Marathon Re-Start

Grande novità di questa edizione è la Termal Bologna Marathon Re-Start, una collaborazione con la Casa Circondariale Rocco D’Amato di Bologna, frutto della volontà della macchina organizzativa di Termal Bologna Marathon, dell’impegno del consigliere Filippo Diaco e del lavoro di CSI. L’evento, al via sabato mattina dalle ore 9.00 alle 13.00, vedrà 8 squadre di detenuti percorrere circa 5 km ciascuno all’interno della Casa Circondariale, fino a coprire l’intera distanza di maratona.

I top runner della Termal Bologna Marathon

Il primato maschile da battere di 2h21’56” fatto segnare nell’ultima edizione è quello del keniano Martin Cheruiyot che torna in gara l’1 marzo per il bis e vanta come miglior crono personale un valido 2h10’08” fatto alla Maratona di Malaga 2019. Proveranno a batterlo il suo connazionale Ishmael Chelanga Kalale già capace di 2h10’31” alla maratona di Padova 2024, terzo all’ultima Firenze Marathon e secondo, poche settimane fa, alla Maratona della Maga Circe. Ancora Kenya con Peter Murithi Wahome che, con 2h11’00”, ha firmato la vittoria dell’ultima maratona di Graz. Arriva dall’Uganda Phillip Kiptoo e porta in dote il crono di 2h13’26” dalla maratona di Abu Dhabi del 2023. Al debutto sulla distanza Frederick Cheruiyot Bett che vanta il terzo posto nella 10 km di Ibiza nel 2024 grazie ad un personale di 28’33”.

L’Italia mette in campo l’azzurro, decimo ai Mondiali 100 km su strada a Bangalore 2024, Alessio Milani (Atl. Monfalcone) che vanta il crono di 2h24’47” di Berlin Marathon 2022. L’Italia schiera anche i due fratelli bellunesi Roberto Cassol (A.S.D. La Recastello) capace di 2h32’36” a Firenze, nel 2019, e Italo Cassol (ASD La Recastello) che, nello stesso anno, vanta il crono di 2h41’34”.

Al femminile toccherà alla keniana Sheila Chepkech provare a sgretolare il record di gara di 2h49’46” del 2024 fatto segnare dall’ultramaratoneta e primatista nazionale 100 km Federica Moroni (Atl Rimini Nord Santarcangelo), qui vincitrice della prima e della terza edizione. Un compito sulla carta facile per la keniana che vanta un primato personale di 2h27’16” dalla maratona di Nairobi del 2023. In gara anche la stessa Federica Moroni che vanta un primato personale di 2h48’08” dalla maratona di Pisa 2021.

I top runner della Run Tune Up 21k

L’edizione 2025 ha festeggiato entrambi i primati, maschile e femminile, di gara. L’uomo da battere è Matteo Luis Ricciardi (ASD Dinamo Running) che ha strappato il crono di 1h06’35”. Ci proverà l’ex azzurro ai campionati europei di cross 2018 e 2019 Riccardo Mugnosso (Asd Sicilia Running Team), bronzo ai Campionati italiani di maratona 2023 a Verona e che vanta un crono di 1h03’20” siglato a Valencia del 2019. Più staccati Ismail El Haissoufi (ASD Daunia Running) che scende in campo con il primato di 1h08’21” dalla mezza di Pisa del 2022 e Marco Zanga (ASD La Recastello) con 1h12:26 dall’ultima mezza maratona di Torino, nel 2025.

Per le donne, il record appartiene a Marika Accorsi (CUS Parma) che lo scorso anno ha strappato l’ottimo crono di 1h15’50”. Tocca a Sofia Toniolo (BOLF TEAM ASD), al debutto sulla distanza ma capace di 37’06” nei 10 km su strada, a Rodigo 2025, tentare di sgretolare questo primato.

Il percorso 

Un tracciato che unisce velocità e scorrevolezza, caratteristiche amate da tanti atleti a caccia di prestazione, ad una profonda identità, permettendo di addentrarsi nell’anima di Bologna, chilometro dopo chilometro. Un vero viaggio attraverso la città: dal cuore medievale ai quartieri moderni, dai portici storici agli spazi aperti, dalla memoria culturale all’energia contemporanea.

Massimo Scarciello Responsabile Percorso Termal Bologna Marathon: “Con oggi chi progetta il percorso termina il suo compito, uno sforzo che rappresenta sempre un miracolo, riuscire a progettare un percorso che accoglie tutte le distanze, maratona che si sviluppa in modo da coprire la città, 30 km e mezza maratona. Il segreto è avere la possibilità di rendere questo percorso dinamico, dobbiamo adattarci ai grandi lavori e agli altri eventi della città. Il percorso va dal centro storico e va ad esplorare tutta la città. Partenza unica quest’anno, sarà molto emozionante ma allo stesso tempo è stata una sfida. Ringrazio l’Ufficio Sport, la Polizia locale con 150 agenti e alla questura che ci ospita e protegge tutta la macchina della sicurezza”.

Partenza unica da via Irnerio per tutte le gare competitive che si immergeranno subito nell’atmosfera più autentica di Bologna, tra portici, palazzi storici e il tifo del pubblico per poi dirigersi verso via Saragozza, esplorando il sistema dei portici bolognesi riconosciuti Patrimonio UNESCO. Lungo il tracciato si potranno ammirare la Zona Fiera District, dove si possono ammirare le famose Torri dall’archi-star Kenzo Tange, passare all’interno della sede Unipol di Porta d’Europa, e dirigersi verso la zona nord di Bologna, entrando nel Quartiere Navile. Negli ultimi sei chilometri, la maratona rientra progressivamente verso il cuore della città, percorre il sottopasso Maserati, Marconi e via Riva Reno, prima di immettersi su Piazza dei Martiri, luogo della memoria civile dedicato alla Resistenza, che aggiunge un forte valore simbolico agli ultimi chilometri di gara. Il rientro attraverso via Barberia, via De’ Carbonesi e via Farini riporta i runners tra palazzi storici, portici e piazze vissute e al traguardo in Piazza Maggiore. CLICCA QUI per l’ordinanza traffico.

I personaggi al via

Dopo oltre 550 maratone, correrà la sua ultima proprio a Bologna il massoterapista, posturologo e personal trainer bresciano Giancarlo Magli, conosciuto come il maratoneta dell’ambiente per il suo impegno nella salvaguardia della natura, trasformato in una causa sociale e che gli ha permesso di raccogliere fondi. Magli ha definito la Bologna Marathon come la sua New York.
Sarà la prima maratona, invece, per Don Paolo Polizzi, sacerdote salesiano 32enne di origine pugliese.

Presenti anche tanti volti noti del panorama running: dall’influencer tedesca Franziska Schöbel, iscritta alla Run Tune Up, a Davide Campagna, conosciuto come «Cotto al Dente», che correrà insieme al team Culligan, fino a Daniele Vecchioni di «Correre Naturale», ambassador di Dicloreum Ice.

Il villaggio expo    

Piazza Maggiore, cuore pulsante della manifestazione, sarà il punto nevralgico dell’evento e sede del Villaggio della Maratona. Bologna si trasformerà in una festa dello sport e della cultura, con incontri, presentazioni, musica e tante iniziative collaterali di sensibilizzazione su temi importanti quali l’ambiente, la salute, la sicurezza e lo sport. Grazie alla collaborazione con l’Università di Bologna, presso gli stand dedicati sarà possibile approfondire diversi temi legati alla ricerca. Il pomeriggio di venerdì e l’intera giornata di sabato si svolgeranno attività per famiglie e bambini e, alle 19:00, verrà celebrata la messa del maratoneta presso la suggestiva e vicina Chiesa di San Giovanni Battista dei Celestini.

Sabato alle 10:15 la Tigotà KIDS Run alla quale bambine e bambini potranno prendere parte dopo il truccabimbi. A seguire LF23 Inclusion Marathon che vedrà impegnate in attività circa 50 persone fragili ed i loro educatori. Nel pomeriggio, alle 16:30 la presentazione del team pacer ed alle 17:15 quella dei top runner. Per tutto il weekend di gara, l’atmosfera sarà animata anche dall’intrattenimento di Radio 105.

Presso l’expo village, ciascun atleta potrà ritirare il proprio kit gara (pettorale e pacco gara) ma anche apprezzare i prodotti locali, approfondire conoscenze su prodotti tecnici.

L’expo village in Piazza Maggiore sarà aperto venerdì 27 febbraio dalle 15.30 alle 19.00, sabato 28 febbraio dalle 10.00 alle 19.00 e domenica 1 marzo dalle 8.00 alle 17.00.

Le iniziative musicali

Rinnovato il sodalizio con Fondazione Entroterre, ente che promuove i temi della sostenibilità sociale, ambientale ed economica attraverso eventi e spettacoli volti allo sviluppo dei territori e alla valorizzazione della cultura come bene accessibile a tutti. Inoltre, grazie al contributo della booking manager Irene B. Tedeschi, la Termal Bologna Marathon sarà accompagnata lungo il percorso dalle esibizioni di 11 band ed artisti che sosterranno con energia gli atleti passo dopo passo.

Domenica mattina prima del via vi sarà la cantante Silvia Mezzanotte che si esibirà in un pezzo per salutare i runner ormai pronti a partire

Infine, venerdì dalle 18:00 alle 19:00 l’energia dei ReCover in concerto farà correre Piazza Maggiore negli anni 80 con musica live.

Ingresso gratuito ai Musei Civici Bologna

Da venerdì 27 febbraio a domenica 1 marzo, tutti i possessori di pettorale delle gare in programma potranno accedere gratuitamente ai Musei Civici della città e alla mostra “John Giorno: The Performative Word” in corso al MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna. Un’opportunità per vivere Bologna oltre la corsa, avvicinandosi all’arte e alla cultura e valorizzando il ruolo centrale dei musei come luoghi di incontro, conoscenza e condivisione. Si ringrazia il Settore Musei Civici del Comune di Bologna per l’iniziativa.

La sostenibilità

Bologna Marathon si impegna a ridurre l’impatto sull’ambiente attraverso azioni concrete e di grande valore. Riduzione dello spreco, riciclo, messa in campo di mezzi ecologici a zero emissioni, solo alcune delle iniziative promosse dagli organizzatori in ambito green. I ristori lungo il percorso saranno Plastic Free, anche grazie alla collaborazione con Culligan, che metterà a disposizione erogatori di acqua a KM0 evitando di distribuire oltre 100.000 bottigliette in plastica.

“Culligan International nasce 90 anni fa con l’obiettivo di migliorare la qualità dell’acqua attraverso competenze specialistiche, un servizio premium e soluzioni sostenibili, in Italia e nel mondo” – dichiara Giulio Giampieri, Presidente di Culligan Italia. “La partnership con la Termal Bologna Marathon, per il secondo anno consecutivo, rafforza il nostro impegno nel trasformare l’acqua per migliorare la vita quotidiana e proteggere il pianeta, per tutti. Lungo il percorso e all’arrivo, i runner potranno idratarsi con acqua filtrata Culligan sostenendo un modello di idratazione basato sul riuso e su un approccio concretamente sostenibile.”

Subito dopo la partenza delle gare, le squadre della Cooperativa Sociale La Fraternità provvederanno a recuperare gli indumenti che gli atleti lasceranno incustoditi in modo da immetterli in un circolo virtuoso di riutilizzo. Quest’anno Bologna Marathon rendiconterà le proprie azioni di sostenibilità in un apposito report che sarà realizzato in collaborazione con il corso per “Sustainability Manager nello Sport” organizzato dall’Università di Bologna e diretto dal Prof. Maurizio Marano con il contributo di un corsista beneficiario di una borsa di studio finanziata dall’evento.

Con l’obiettivo di invitare i runner che provengono dalla Regione a raggiungere la Maratona di Bologna in modo sostenibile, è stata attivata con Trenitalia Tper una campagna dedicata, veicolata sugli schermi dei treni regionali, mentre per chi viene da fuori regione è stata attivata l’offerta Speciale Eventi per prenotare con sconti fino al 75% su Frecce, Intercity e Intercity notte.

La T-shirt tecnica, un design che racconta Bologna e il suo movimento

Prodotte in collaborazione con il partner tecnico Joma, le T-shirt tecniche hanno come base il nero, arricchito nella parte inferiore da un pattern dinamico che richiama il movimento, turchese fluo per la 42K, rosso per la 30K e giallo grey per la 21K. Al centro spicca la grafica ispirata al claim dell’edizione, pensata per chi affronta la corsa con ingegno, strategia e curiosità e mira a correre lontano, superando ogni traguardo.
Il modello presenta girocollo elastico e maniche raglan, per garantire massima libertà e fluidità nei movimenti ed è prodotto con poliestere MESH 100% riciclato, ottenuto da bottiglie PET convertite in nuova materia prima.

La medaglia

Realizzata dall’illustratore e designer Paolo Niutta che si è ispirato al concetto di conoscenza come forza capace di elevare l’essere umano fino alle stelle, nel disegno della nuova medaglia sono combinati diversi elementi legati al sapere, alla corsa e al tempo, con l’intento di celebrare «Bologna la Dotta».

Sul fronte della medaglia, di cui è partner Pelliconi, la Torre della Specola, circondata dai simboli dell’Alma Mater. Posta al centro di Palazzo Poggi, sede del Rettorato, è come un faro che irradia sapere e conoscenza in ogni via della città. La Torre, che oggi ospita il Museo della Specola, nel 2025 è tornata a mostrarsi alla cittadinanza in tutto il suo antico splendore grazie a un importante intervento di restauro delle facciate esterne.

La forma della medaglia richiama l’astrolabio moresco, risalente al XIII secolo e conservato presso il Museo della Specola: grazie all’astrolabio si poteva conoscere la latitudine del luogo in cui ci si trovava, o in alternativa l’ora della notte. Era quindi uno strumento legato alla misura dello spazio o del tempo, elementi fondamentali anche nella corsa. Completano il disegno la pista, simbolo della competizione, i portici, tratto distintivo della città, e due piccole torri, simbolo indiscusso di Bologna. Anche la grafica del bordo con il claim “Think smart, run far” si ispira volutamente alle scale circolari degli antichi strumenti astronomici.

Sul retro è riportata la frase di Theodore Roosvelt: «Keep your eyes on the stars and your feet on the ground» (Tieni i piedi per terra e lo sguardo alle stelle): come l’astrolabio permetteva di orientarsi guardando le stelle ma rimanendo ancorati alla terra, così la medaglia invita i runner a puntare in alto mantenendo concretezza, equilibrio e determinazione.

Sul retro è collocato anche il QR code che rimanderà a un contenuto video per celebrare il connubio tra il mondo accademico e quello sportivo, dedicato ai luoghi storici più significativi dell’Università.

Tutte le medaglie sono realizzate in lega di zinco con finitura in oro antico, con effetto 3D.

Il Gruppo Termal
Con oltre quarant’anni di esperienza, il Gruppo Termal ha costruito una leadership riconosciuta a livello nazionale nei settori climatizzazione, efficienza energetica, edilizia sostenibile e mobilità elettrica. Attraverso le proprie società operative e brand di eccellenza, il Gruppo sviluppa soluzioni integrate ad alto contenuto tecnologico, capaci di ridurre i consumi e migliorare la qualità della vita, con un’attenzione costante al benessere delle persone e all’impatto ambientale. Il rinnovo della partnership con Bologna Marathon testimonia la crescita straordinaria che l’evento ha saputo ottenere in pochi anni, trasformandosi da manifestazione emergente a punto di riferimento sportivo e culturale capace di attrarre migliaia di atleti, famiglie e appassionati. Un risultato reso possibile grazie al sostegno di aziende lungimiranti che credono nella forza comunicativa e nell’esempio positivo dello sport, riconoscendolo come un potente strumento di aggregazione, benessere e sviluppo. Gruppo Termal e Bologna Marathon proseguono insieme un percorso comune che unisce sport, innovazione e attenzione al territorio, rafforzando ulteriormente il legame tra la manifestazione e la comunità che la sostiene.

Flavia Ippolito, Marketing&Communication Manager Termal Group: “Porto i saluti di Giorgio e Fabio Giatti, Presidente e vicepresidente Gruppo Termal, come Termal abbiamo voluto partecipare perché la Termal Bologna Marathon rientra in una scelta identitaria, crediamo e sosteniamo il valore dello sport. Termal è un’azienda storica nata e cresciuta a Bologna, questo si traduce in aderenza alla città, sostegno ai progetti di inclusione e comunità in cui appunto Termal si specchia”.