“Per la comunità finalese e l’amministrazione comunale è una giornata importantissima – spiega il sindaco Claudio Poletti – Evidentemente c’erano degli elementi, come sempre da noi sostenuto, che dovevano portare a questo tipo di atto. Da questo momento saranno sospese tutte le attività di conferimento e anche l’ampliamento dei lotti 7-8-9 di coltivazione pur essendo autorizzato non verrà attuato”.
“Viene premiato il lavoro di ricerca e studio costante, metodologicamente importantissimo, svolto dall’amministrazione comunale con i suoi tecnici e i suoi legali in collaborazione con gli inquirenti, teso a dimostrare il possibile inquinamento delle falde – prosegue Poletti – Abbiamo appena parlato con il dottor Nicolini, ci siamo dati appuntamento al 24 marzo in tribunale per l’udienza che dovrà stabilire la costituzione di parte civile da parte del nostro Comune.
Intanto portiamo a casa questo risultato che premia la costanza di lavoro che come amministrazione, sia dal punto di vista legale sia da quello amministrativo, abbiamo profuso in questi anni”.




