A casa di Mrs. Rose Bear 2.0

C’è un luogo, a pochi passi dalla realtà quotidiana, dove le parole diventano stanze, i ricordi prendono forma e la gentilezza si trasforma in esperienza. Dopo il successo dello scorso anno, dal 28 febbraio al 7 aprile, alla Sala del Leccio del Complesso San Paolo, torna “A casa di Mrs. Rose Bear 2.0. Un mondo da fiaba a pochi passi dalla realtà”, un viaggio poetico e interattivo che invita a rallentare, osservare e lasciarsi attraversare dalle storie.

Protagonista è Mrs. Rose Bear, l’orsetta britannica nata dalla penna della scrittrice e docente Luisa Menziani, già conosciuta attraverso i libri “Un anno con Mrs. Rose Bear”, “Le dolci ricette di Mrs. Rose. Nuove avventure a Little Country” e Mrs. Rose Bear alla ricerca delle parole perdute”, tutti e tre pubblicati da Artestampa Edizioni. L’esposizione, patrocinata dal Comune di Modena e dalla Regione Emilia-Romagna, è stata presentata in anteprima alla presenza dell’assessore alla Cultura Andrea Bortolamasi, che sottolinea come la mostra rappresenti “un viaggio tra emozioni e creatività, per tutti e tutte, grazie all’immaginazione dell’autrice. Questa proposta di qualità amplia ulteriormente la fruizione di uno spazio come il Complesso San Paolo a tutte le fasce d’età, con un’attenzione particolare ai più giovani”.

L’inaugurazione si tiene sabato 28 febbraio alle 17. Accanto a Luisa Menziani, il percorso espositivo è curato da un gruppo di studenti, artisti e pittori in un lavoro corale che riflette lo spirito di condivisione del progetto. Da citare almeno Niccolò Bisi, Lucia Ferrari e Giancarlo Cutini.

Il percorso si rinnova completamente nell’allestimento, dipinto a mano e arricchito da installazioni artigianali tridimensionali, e si snoda dal cottage di Mrs. Rose alle vie del villaggio immaginario di Little Country, fino al sentiero che conduce idealmente in Scozia. Ogni ambiente è concepito come uno spazio simbolico ed esperienziale, dove il visitatore non osserva soltanto, ma entra, attraversa, interagisce.

Il cuore emotivo dell’edizione 2026 sono le parole. Testi, segni e suggestioni linguistiche guidano l’interazione, trasformando la visita in un dialogo continuo tra narrazione ed esperienza personale. Entrare nella mostra significa letteralmente varcare la soglia di un libro che prende vita e racconta la storia della verde campagna inglese, nel sud della radura dove la vita scorre tranquilla, ma non per questo priva di avventure.

Il cottage di Mrs. Rose, realizzato in miniatura dall’artista Lucia Ferrari, introduce in un mondo domestico intimo e raccolto. La dispensa, l’armadio e la soffitta sono piccole stanze attraversabili e leggibili su un doppio piano, concreto e simbolico: la dispensa custodisce le emozioni, l’armadio è il luogo dei sogni e delle possibilità – non solo abiti, ma voli improvvisi verso altrove – mentre la soffitta diventa spazio della memoria e dei ricordi. La cucina, con arredi veri, è il cuore pulsante della casa, luogo di incontro e condivisione; il salottino del tè invita a sedersi e sostare, mentre lo studio di Mr. Oswald, dipinto su tela, amplia l’universo narrativo.

Il movimento suggerito al visitatore è un’uscita progressiva dall’intimità della casa verso la dimensione collettiva del villaggio. Little Country prende forma attraverso oggetti e ricostruzioni: il bus, la redazione del “Little Country Gazette”, il piccolo cinema “Little Star”, dove scorrono gli episodi del cartone animato dedicato all’orsetta. La mappa che si disegna traccia una geografia di sentimenti, relazioni e comunità.

Durante tutto il periodo di apertura, un ricco calendario di eventi e laboratori per bambini, giovani e adulti anima gli spazi della Sala del Leccio, approfondendo i temi del libro, della narrazione e del “saper fare” e “fare insieme”. Ogni giornata si configura come un’esperienza unica, in cui la dimensione artigianale e quella immaginativa si intrecciano.

La mostra è visitabile, a offerta libera, da venerdì a domenica dalle 10 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 19; martedì, mercoledì e giovedì su prenotazione dalle 15.30 alle 18.30.

Info e prenotazioni al link: https://forms.gle/71D2CDfX1nNmns1MA