Se la sanità pubblica attraversa tempi complessi, la medicina migliore resta sempre una sana risata. È questo lo spirito di “Meno mèl ch’a sùn a l’Usdel” (Meno male che sono all’ospedale), il nuovo appuntamento della Stagione Dialettale 2025/2026 – Rassegna “I nôstar dialètt”, che salirà sul palco del Teatro Comunale Ruggero Ruggeri sabato 14 marzo alle ore 21:00.
La commedia, scritta in due atti da Silvano Morini (che ne firma anche regia, scene e costumi), è portata in scena dalla Compagnia Teatro Nuovo (CTN). L’opera si inserisce nel solco della tradizione teatrale emiliana, capace di trasformare le difficoltà quotidiane in momenti di irresistibile comicità.
LA TRAMA: EQUIVOCI E “MALA SANITÀ” NELLA BASSA
Ambientata in un Pronto Soccorso della bassa mantovana, la vicenda ruota attorno a tre pazienti decisamente sopra le righe che si presentano in ospedale in un giorno di ordinaria follia. Tra corsie affollate, cronica carenza di attrezzature e un personale medico tanto originale quanto imprevedibile, la situazione precipita quando un clamoroso scambio di persona genera un caso di “mala sanità” sui generis. Solo l’intuito e una massiccia dose di ironia permetteranno di districare la matassa, portando a una risoluzione tanto impensabile quanto esilarante.
Sul palco vedremo alternarsi i volti noti della compagnia: Wilder Vaccari, Rameris Costetti, Alessio Bondavalli, Carlotta Guidetti, Attilio Baroni, Lorena Lotti e Rina Mareggini. La realizzazione tecnica è affidata a Valter Ruscelli (assistente alla regia, trucco e parrucco) con la collaborazione di Abdeljalil Moutahid per la scenografia.
L’evento gode del patrocinio del Comune di Guastalla e sostiene la causa dell’Associazione Italiana Sclerosi Multipla (AISM), coniugando cultura, tradizione e solidarietà.
INFO E BIGLIETTERIA
Prezzi: Ingresso intero € 10 | Ridotto (bambini fino a 10 anni) € – I biglietti sono acquistabili direttamente in teatro la sera stessa dello spettacolo. Non si effettua prevendita o prenotazione. Info cell. 370 3186390




